La Rete dei Comuni – Vieste (FG)

Prosegue l’impegno di Ewiva, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, nell’espansione della rete di ricarica ultra-veloce lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più consapevole. Questa volta facciamo tappa a Vieste, in provincia di Foggia, l’indiscussa perla del Gargano dove il fascino di un mare cristallino si fonde con una natura incontaminata e radici millenarie.

 

Vieste: tra borghi a picco sul mare, oasi verdi e leggende di pietra

Vieste, adagiata sulle spettacolari falesie di calcare bianco, rappresenta un’eccellenza della Puglia adriatica: vicoli storici, una vista mozzafiato sul mare, percorsi immersi in foreste millenarie e luoghi che raccontano leggende antiche e ricche di scoperte archeologiche. Punto di partenza ideale per esplorare il Gargano, Vieste offre un’esperienza indimenticabile sospesa tra epoche lontane e relax all’aria aperta.

Ecco quattro tappe imperdibili da scoprire mentre la tua auto è in ricarica:

 

– Centro Storico e Punta San Francesco: Il cuore antico del borgo è un affascinante labirinto di piccole vie irregolari, scalinate e case bianche a strapiombo sul mare. Passeggiando tra la Cattedrale di origini romaniche e il Castello Svevo, si raggiunge Punta San Francesco, un belvedere da cui ammirare gli iconici trabucchi, le antiche e suggestivi sistemi da pesca in legno che punteggiano la costa.

 

– Necropoli Paleocristiana La Salata: Un tuffo nella storia e nel mistero, questa affascinante oasi archeologico-naturalistica custodisce la più antica e imponente necropoli del Gargano, risalente al III-IV secolo d.C. Le tombe sono scavate direttamente nella roccia all’interno di un ambiente incontaminato, solcato da ruscelli di acqua sorgiva.

 

– Trekking nella Foresta Umbra: Spostandosi verso l’entroterra, il cuore verde del Parco Nazionale del Gargano offre una rete di sentieri perfetta per gli amanti dell’escursionismo. Riconosciuta Patrimonio UNESCO, questa faggeta millenaria stupisce con i suoi alberi monumentali e la sua ricca fauna, offrendo percorsi rigeneranti e freschi anche in piena estate.

 

– Spiaggia del Castello e il Pizzomunno: Tra le spiagge più celebri e panoramiche d’Italia, questa lunga distesa di sabbia dorata è dominata dal Pizzomunno, un imponente monolito in calcarenite bianca alto 25 metri. Simbolo indiscusso della città, è legato a una romantica e tragica leggenda di sirene e marinai, rendendo il litorale un luogo di incredibile suggestione.

 

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Che differenza c’è tra kW e kWh?

Quando si approccia la mobilità elettrica, uno dei dubbi più comuni riguarda due sigle apparentemente simili, ma dal significato profondamente diverso: kilowatt (kW) e kilowattora (kWh). Confonderle è facile, ma comprenderne la differenza è la base per gestire al meglio la ricarica dell’auto, calcolare i tempi di sosta e interpretare correttamente le prestazioni e l’autonomia del veicolo.

 

kW e kWh: la metafora dell’acqua

Per capire la differenza in modo semplice e immediato, la fisica ci viene in aiuto con una semplice analogia, quella con l’acqua:

 

– Il kilowatt (kW) è l’unità di misura della potenza: Rappresenta la velocità con cui l’energia viene erogata o consumata in un preciso istante. È il diametro del rubinetto, o la portata del getto d’acqua: più il valore in kW è alto, più l’energia “scorre” velocemente.

 

– Il kilowattora (kWh) è l’unità di misura dell’energia: Rappresenta la quantità totale di energia accumulata o utilizzata nel tempo. È la quantità d’acqua contenuta nel secchio.

 

Se lasciamo aperto un rubinetto con una portata costante di 50 kW per esattamente un’ora, avremo riempito il nostro “secchio” con 50 kWh di energia.

 

Cosa significano questi valori per l’auto elettrica

Nel mondo delle BEV, queste due unità di misura identificano aspetti distinti e complementari dell’esperienza di ricarica e di guida:

 

– La capacità della batteria (kWh): Indica la dimensione del “serbatoio” dell’auto. Una batteria da 60 kWh può immagazzinare una quantità d’energia superiore rispetto a una da 40 kWh, garantendo — a parità di efficienza — una maggiore autonomia complessiva.

 

– La potenza di ricarica (kW): Indica la velocità per raggiungere il “pieno”. Collegandosi a una stazione di ricarica ultra-veloce da 300 kW, la batteria assorbirà energia molto più velocemente rispetto a una presa domestica da 3 kW.

 

– I consumi di bordo (kWh/100 km): Rappresentano l’efficienza della vettura, indicando quanti kWh servono per percorrere cento chilometri (l’equivalente dei litri per 100 km nelle auto termiche).

 

La Rete dei Comuni – Policoro (MT)

Prosegue l’impegno di Ewiva, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel,  nell’espansione della rete di ricarica ultra-veloce lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più consapevole.

 

Questa volta facciamo tappa a Policoro, in provincia di Matera, splendida località della costa ionica lucana, celebre per la bellezza delle sue spiagge e per essere stata uno dei centri più floridi dell’antichità.

 

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Policoro: un ponte tra mare, biodiversità e archeologia

Punto di riferimento per il turismo balneare e culturale del sud Italia, Policoro offre ai visitatori un’esperienza completa che unisce il relax in riva al mare a un patrimonio archeologico di inestimabile valore. Ecco quattro tappe imperdibili da scoprire mentre la tua auto è in ricarica:

 

Oasi del Bosco Pantano
Gestita dal WWF, questa riserva naturale è un raro e prezioso esempio di foresta planiziale costiera. Un’area ricca di biodiversità dove, passeggiando tra zone boschive e aree umide, è possibile scoprire un ecosistema unico e incrociare le attività del celebre centro di recupero per le tartarughe marine.

 

Spiaggia di Policoro
Un lungo litorale di sabbia finissima bagnato dalle acque limpide del Mar Ionio. Perfetta per le famiglie ma anche per gli amanti degli sport acquatici, questa spiaggia offre un eccezionale equilibrio tra lidi attrezzati e ampi tratti di natura incontaminata per godersi il mare in totale relax.

 

Parco Archeologico di Heraclea
Un viaggio affascinante nel cuore della Magna Grecia. Il parco e il vicino Museo Archeologico Nazionale della Siritide custodiscono i resti dell’antica e potente città di Heraclea, offrendo una straordinaria testimonianza della vita, dell’arte e della cultura greca e romana nel sud Italia.

 

Metaponto
Situata a pochi chilometri da Policoro, questa celebre località arricchisce ulteriormente l’offerta culturale del territorio. Imperdibile una visita alle iconiche Tavole Palatine, le imponenti colonne doriche del tempio di Hera, e al suo parco archeologico, nei luoghi che un tempo ospitarono la scuola del celebre filosofo Pitagora.

 

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ABC – Smart Road: La strada intelligente trasforma la mobilità e la sicurezza

L’evoluzione della mobilità sostenibile non passa solo attraverso veicoli più efficienti, ma riguarda da vicino anche le infrastrutture su cui viaggiano. In questo scenario, le Smart Road rappresentano la fusione tra tecnologie digitali, sicurezza ed energia: un’infrastruttura interconnessa e interoperabile che comunica in tempo reale con i veicoli, ottimizza i flussi di traffico e integra fonti rinnovabili.

 

Trasformare l’asfalto da semplice superficie in un sistema tecnologico attivo permette di ridurre gli incidenti, eliminare i colli di bottiglia nei trasporti e rendere la gestione delle auto elettriche ancora più fluida ed efficiente.

 

Cos’è una Smart Road e come funziona

Una Smart Road consiste in un’arteria stradale equipaggiata con sensori IoT, connettività 5G, telecamere ad alta definizione e centraline di monitoraggio meteorologico. A differenza della viabilità tradizionale, questa infrastruttura raccoglie ed elabora continuamente i dati del territorio.

 

La sua caratteristica principale è la tecnologia V2I (Vehicle-to-Infrastructure), ovvero la capacità di far dialogare gli strumenti tecnologici presenti sulla strada direttamente con il computer di bordo delle auto. Attraverso lo scambio dati in tempo reale, la strada avvisa il veicolo della presenza di ostacoli improvvisi, ghiaccio, cantieri o rallentamenti, molto prima che il guidatore possa vederli.

 

I vantaggi per le auto elettriche e le Smart City

L’integrazione tra strade intelligenti e veicoli elettrici sblocca benefici cruciali per l’intero ecosistema della mobilità:

 

– Integrazione con la rete di ricarica: Le Smart Road possono monitorare in tempo reale lo stato degli hub di ricarica distribuiti lungo il tragitto, guidando il conducente verso la colonnina di ricarica libera più vicina e pre-condizionando la batteria prima dell’arrivo per ridurre i tempi di sosta.

 

– Energia pulita integrata: Molti progetti di strade intelligenti prevedono l’integrazione di barriere fonoassorbenti fotovoltaiche o pavimentazioni capaci di generare energia, alimentando direttamente l’illuminazione pubblica e i punti di ricarica autostradali.

 

– Prevenzione ed emergenze: Il sistema rileva automaticamente incidenti, veicoli fermi, merce caduta o presenza di ghiaccio, notificandone la presenza ai sistemi di bordo o ai pannelli a messaggio variabile su strada prima che il pericolo diventi visibile.

 

– Monitoraggio strutturale predittivo: Sensori dedicati controllano costantemente le sollecitazioni, le vibrazioni e le usure di ponti, viadotti e gallerie, programmando le manutenzioni ed evitando interventi d’urgenza o blocchi del traffico.

La Rete dei Comuni – Montalto di Castro (VT)

Prosegue l’impegno di Ewiva, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, nell’espansione della rete di ricarica ultra-veloce lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più consapevole. Questa volta facciamo tappa a Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, un affascinante crocevia della Maremma laziale dove le ricchezze naturali incontrano un patrimonio archeologico di inestimabile valore.

 

Montalto di Castro: tra rocche medievali, mare e tesori naturali

Montalto di Castro, adagiata nel cuore della Maremma laziale a un passo dal confine toscano, rappresenta un’eccellenza del Lazio: un centro storico dalle atmosfere medievali, una vista incantevole sulle campagne che degradano verso il Tirreno, percorsi immersi in fresche pinete costiere e luoghi che raccontano l’incredibile grandezza e i misteri dell’antica civiltà etrusca.

 

Da non perdere nelle vicinanze di Montalto di Castro

 

– Centro storico e Castello Guglielmi: Il cuore antico del borgo conserva un pittoresco reticolo di vicoli e piazzette medievali. A dominare l’abitato spicca il Castello Guglielmi, con la sua inconfondibile torre quadrangolare, che racconta le antiche vicende feudali e difensive della cittadina laziale.

 

– Parco Archeologico Naturalistico di Vulci: A pochi chilometri dal centro, si estende uno dei siti archeologici più importanti d’Italia. Un luogo magico in cui è possibile passeggiare tra i resti dell’antica metropoli etrusco-romana, immersi in una natura selvaggia popolata da cavalli e vacche maremmane.

 

– Oasi WWF del Lago di Burano: Situata a brevissima distanza, appena oltre il confine toscano, questa riserva naturale è un paradiso per gli amanti della biodiversità. Il lago costiero salmastro, protetto da dune sabbiose e macchia mediterranea, offre percorsi attrezzati per gli amanti del trekking ed è una meta d’eccellenza per il birdwatching.

 

– Marina di Montalto e Pineta Litoranea: La frazione costiera del comune è il luogo ideale per chi cerca il mare. Ampie spiagge sabbiose bagnate da acque limpide sono arricchite da una rigogliosa e vasta pineta, un polmone verde perfetto per rinfrescarsi, fare passeggiate o godersi un giro in bicicletta a due passi dalle onde.

 

Scopri la stazione di ricarica ad alta potenza di Montalto di Castro (VT).