Microgrid: reti elettriche locali ed evoluzione del sistema energetico

L’evoluzione del sistema energetico richiede strumenti sempre più avanzati per gestire e distribuire l’elettricità a livello locale. In questo scenario, le Microgrid (o microreti) rappresentano una innovazione chiave per la transizione verso un modello decentralizzato: un sistema intelligente che spesso unisce produzione da rinnovabili, stoccaggio e consumo autonomo.

 

Sviluppare le microreti significa rendere la rete più efficiente, riducendo le perdite di trasmissione e permettendo a comunità locali, distretti industriali e stazioni di ricarica di gestire l’energia “a chilometro zero”, aumentando la resilienza complessiva del sistema energetico nazionale.

 

Cos’è una Microgrid e come funziona

Una Microgrid è una rete locale di produzione e distribuzione di energia elettrica: spesso infatti unisce insieme, in delle aree geografiche ben delimitate, la produzione rinnovabile (es. impianti fotovoltaici o eolici) con un insieme di utenti che si trovano nelle immediate vicinanze e consumano l’energia “prodotta in loco” (es. vicine abitazioni, imprese, ospedali, ecc.).

 

Grazie a un software di gestione centralizzato, l’intero sistema agisce come una singola entità controllabile nei confronti della rete principale (macrorete) e può essere, dunque, gestita anche in modo autonomo e scollegato dalla rete nazionale.

 

Questa architettura garantisce massima flessibilità: la microrete può scambiare energia con la rete nazionale in condizioni normali, oppure scollegarsi all’istante per operare in island mode” (modalità isola), continuando ad alimentare le utenze collegate in totale autonomia anche in caso di blackout o eventi meteorologici estremi.

 

I vantaggi chiave: efficienza locale e supporto nazionale

L’adozione delle microreti può offrire benefici strutturali ed economici precisi:

– Zero dispersioni: Producendo e consumando l’elettricità in loco, si azzerano le perdite energetiche tipiche del trasporto lungo le grandi linee di trasmissione nazionali.

– Resilienza critica: Garantisce la continuità operativa a strutture sensibili come ospedali, data center e aree industriali, proteggendole da cali di tensione e interruzioni.

– Supporto alla macrorete: Se connessa, la microrete può fornire servizi di bilanciamento alla rete principale, immettendo energia per stabilizzare la frequenza nei momenti di picco.

– Ottimizzazione dei costi: i costi dell’energia possono essere gestiti in maniera più efficiente attraverso la produzione rinnovabile e la gestione locale dell’elettricità.

 

Microgrid e mobilità elettrica: una nuova prospettiva

Con lo sviluppo delle Microgrid le infrastrutture di ricarica potranno diventare ancora più flessibili e offrire una nuova prospettiva in ottica di transizione energetica: stazioni High Power Charging (HPC), integrate a pensiline fotovoltaiche e sistemi di accumulo, potranno erogare massima potenza sfruttando l’energia pulita prodotta direttamente sul posto.

La Rete dei Comuni – Uras (OR)

Prosegue l’impegno di Ewiva, loperatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, nell’espansione della rete di ricarica ultra-veloce lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più consapevole. Questa volta facciamo tappa a Uras, in provincia di Oristano, un borgo dalle radici antichissime situato nella vasta piana del Campidano, crocevia di storia, natura e antiche tradizioni.

 

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Uras: tra memorie di pietra, architettura tipica e oasi verdi

Punto di partenza strategico per esplorare la Sardegna centro-occidentale, Uras offre ai visitatori un’esperienza che unisce il fascino misterioso della preistoria sarda a bellezze naturalistiche sorprendenti.

 

Da non perdere nelle vicinanze

– Nuraghe Sa Domu Beccia: Uno dei complessi nuragici più imponenti e importanti della zona. Questa vasta fortezza preistorica, che domina la pianura, offre ai visitatori uno straordinario spaccato sulle abilità ingegneristiche e sulla vita quotidiana dell’antica civiltà nuragica.

 

– Parco Naturale del Monte Arci: A breve distanza dal borgo si erge questo massiccio vulcanico ricoperto da fitti boschi di lecci e querce. Un vero paradiso per gli amanti del trekking, noto fin dall’antichità come il “monte dell’oro nero” per i suoi ricchi giacimenti di ossidiana.

 

– Chiesa di Santa Maria Maddalena: Il cuore religioso della cittadina. L’edificio parrocchiale, risalente al Seicento, custodisce al suo interno pregevoli altari lignei marmorizzati e opere d’arte sacra che testimoniano la profonda spiritualità e devozione della comunità locale.

 

– Centro storico: Passeggiando per le vie del centro storico è possibile ammirare le tipiche abitazioni campidanesi realizzate in ladiri (i tradizionali mattoni di terra cruda e paglia) con i caratteristici ampi portali, simbolo di un’architettura rurale perfettamente integrata fin dalle sue origini.

 

Scopri di più sulla stazione di ricarica ad alta potenza di Uras (OR)

La Rete dei Comuni – Masone (GE)

Prosegue l’impegno di Ewiva, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, nell’espansione della rete di ricarica ad alta potenza lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più consapevole. Questa volta facciamo tappa a Masone, in provincia di Genova, incastonato nella rigogliosa Valle Stura e crocevia strategico tra l’entroterra e la costa ligure.

 

Masone: tra natura selvaggia, panorami e storia

Porta d’accesso a un territorio ricco di bellezze incontaminate, Masone offre un’esperienza sorprendente che unisce il trekking all’aria aperta al fascino delle tradizioni e delle memorie locali. Ecco quattro tappe imperdibili da scoprire.

 

Da non perdere nei dintorni

 

– Borgo storico: Il nucleo antico di Masone, adagiato sulla collina, conserva intatta la sua atmosfera d’altri tempi. Passeggiando tra i caratteristici caruggi si possono ammirare i resti del castello, le storiche chiese e le antiche dimore che rievocano il passato del borgo.

 

– Forte Geremia: Situata in posizione dominante sui crinali appenninici, questa affascinante fortezza militare di fine Ottocento offre una vista spettacolare che spazia dai monti fino all’orizzonte del Mar Ligure. Oggi è un punto di sosta fondamentale e molto amato dagli escursionisti che percorrono l’Alta Via.

 

– Cascate del serpente: Immerse nel suggestivo scenario del Parco Naturale Regionale del Beigua, queste cascate rappresentano un vero e proprio gioiello geologico. Un luogo di grande impatto naturalistico, dove l’acqua ha modellato le rocce creando spettacolari salti e limpide zone umide.

 

– Bric del dente: Una delle vette più iconiche e panoramiche della zona, meta imperdibile per gli appassionati di trekking. Raggiungibile attraverso sentieri circondati da una natura selvaggia, la sua cima offre un colpo d’occhio mozzafiato che unisce visivamente l’Appennino al Golfo di Genova.

 

Scopri di più sulla stazione di ricarica ad alta potenza di Masone (GE)

Ewiva aggiorna le tariffe della ricarica: pagamento contacless a 0,80€/kWh, senza vincoli orari

Ewiva, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, annuncia un aggiornamento delle proprie tariffe di ricarica, in vigore a partire dal 1° agosto 2026.

 

Per gli utenti che effettuano il pagamento della ricarica direttamente presso le stazioni abilitate tramite carta di credito, debito o prepagata, la nuova tariffa è di 0,80 €/kWh (IVA inclusa), senza vincoli orari.

 

Contestualmente, Ewiva applicherà un adeguamento della tariffa anche al listino dedicato ai Mobility Service Provider (MSP) interoperabili, a conferma della volontà di favorire un ecosistema interoperabile e di sostenere la diffusione della mobilità elettrica in Italia.

 

Il nuovo aggiornamento tariffario conferma la volontà di Ewiva di rendere la mobilità elettrica ancora più accessibile agli e-driver, continuando al tempo stesso a investire nell’ampliamento della rete e nella qualità del servizio. L’obiettivo è offrire agli e-driver un’esperienza di ricarica sempre più semplice, trasparente e accessibile, attraverso una rete capillare distribuita lungo le principali direttrici del Paese e nelle aree urbane e suburbane.

 

La tariffa retail sarà valida in tutti i siti Ewiva dotati di sistema di pagamento contactless che accettano carte Mastercard, Visa, VPay e Maestro, oltre ad Apple Pay e Google Pay.

 

Con oltre 1.800 punti di ricarica distribuiti in circa 500 stazioni sul territorio nazionale, Ewiva continua a sviluppare la propria rete italiana di ricarica ad alta potenza aperta a tutti i veicoli elettrici, contribuendo ad accelerare la transizione verso una mobilità sempre più sostenibile.