Ewiva accelera sull’elettrificazione del trasporto pesante: inaugura a Noceto la sua seconda stazione ultraveloce per e-truck in Italia

Dopo Piacenza, Ewiva realizza il secondo sito per i mezzi pesanti elettrici ancora in Emilia-Romagna, snodo strategico della logistica nazionale tra Nord e Sud.

 

Ewiva, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, compie un nuovo e decisivo passo nel percorso di elettrificazione di mezzi pesanti e annuncia una l’inaugurazione di una nuova stazione di ricarica a Noceto, in provincia di Parma. Non si tratta, però, di una stazione qualunque, ma del secondo sito dedicato alla ricarica ultraveloce degli e-truck, dopo la prima attivazione, avvenuta recentemente a Piacenza.

 

Il nuovo sito Ewiva di via dei Bersaglieri, località Pontetaro, realizzato in collaborazione con il Comune di Noceto, è stato progettato per rispondere in modo puntuale alle esigenze operative del trasporto pesante elettrico, garantendo potenze elevate, spazi adeguati e facilità di manovra. La stazione è dotata complessivamente di 8 punti di ricarica (PoC): 4 punti di ricarica ultra-fast da 400 kW, dedicati ai truck elettrici, e 4 punti di ricarica da 300 kW ciascuno, pensati per veicoli elettrici leggeri. La stazione presenta un layout a drive-through, con stalli extra-large (fino a 20×4 metri) e geometrie studiate per consentire manovre fluide anche a veicoli articolati, oltre a una segnaletica chiara e a spazi ampi che agevolano ingresso, uscita e sosta in sicurezza.

 

La posizione del sito, nelle immediate vicinanze del casello autostradale di Parma Ovest, rafforza ulteriormente il suo valore strategico, rendendolo un punto di riferimento per chi percorre le principali direttrici nazionali alla guida di mezzi pesanti elettrici.

 

Ancora una volta è l’Emilia-Romagna a confermarsi territorio strategico per lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica ad alta potenza dedicate al trasporto merci: una regione che rappresenta uno dei principali snodi logistici del Paese, punto di connessione fondamentale tra il Nord e il Sud Italia e crocevia di flussi industriali e commerciali.

 

Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Noceto, che ha supportato la realizzazione di un’infrastruttura in grado di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sviluppo del territorio, contribuendo in modo concreto alla decarbonizzazione del trasporto pesante.

 

Il sindaco Fabio Fecci: “Sottolineo la rilevanza dell’accordo siglato con la società Ewiva, che prevede la concessione in diritto di superficie di quest’area comunale per la realizzazione di una stazione di ricarica per mezzi pesanti, garantendo al Comune l’introito di un canone. L’accordo trasforma così uno spazio di parcheggio oggettivamente poco frequentato in un hub tecnologico di rilievo nazionale.  Dopo questo intervento sono rimasti nell’area 20 posti auto per il parcheggio. Punto centrale dell’intervento – prosegue Fecci – è l’ubicazione strategica e favorevole della stazione di ricarica, che si trova nelle immediate vicinanze del casello autostradale A15. Noceto si posiziona quindi tra i primissimi Comuni a livello nazionale – secondo solo a Piacenza sul territorio regionale – ad accogliere un’infrastruttura d’avanguardia interamente dedicata alla ricarica degli e-truck, diventando un importantissimo punto di riferimento nei percorsi “verdi” del trasporto pesante delle merci, accolto proprio da uno spazio pubblico”.

 

Con l’attivazione di Noceto, Ewiva consolida la propria presenza in Emilia-Romagna, dove conta oggi 53 stazioni di ricarica ultraveloce, di cui 2 per e-truck, e 206 PoC complessivi, confermando l’impegno a sviluppare una rete capillare e ad alta potenza a supporto di tutti i segmenti della mobilità elettrica, inclusi quelli più complessi come i mezzi pesanti.

La Rete dei Comuni: Sorrento (NA)

Prosegue l’impegno di Ewiva, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel,  nell’espansione della rete di ricarica ultra-veloce lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più consapevole. Questa volta facciamo tappa a Sorrento, in provincia di Napoli, perla internazionale della Costiera, celebre in tutto il mondo per la sua straordinaria bellezza paesaggistica e la sua secolare tradizione di accoglienza.

 

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Sorrento: tra natura, eleganza e borghi marinari

Meta prediletta da poeti, scrittori e viaggiatori di ogni epoca, Sorrento offre un’esperienza di viaggio unica, sospesa tra il blu intenso del mare e il verde dei limoneti. Ecco quattro tappe imperdibili da scoprire mentre la tua auto è in ricarica:

 

– Vallone dei Mulini: Una profonda e suggestiva fenditura nella roccia originatasi migliaia di anni fa, situata a pochissimi passi dalla centralissima Piazza Tasso. Al centro della valle spicca un antico mulino abbandonato, colonizzato da una fitta vegetazione spontanea e felci rare che prosperano in un microclima unico.

 

– Sedile Dominova: Situato nel cuore pulsante del centro storico, questo antico loggiato del XIV secolo è l’ultimo antico “sedile” nobiliare rimasto in Campania. Riconoscibile per la sua magnifica cupola maiolicata e per i preziosi affreschi, è un luogo di straordinario fascino dove un tempo si riuniva l’aristocrazia cittadina.

 

– Chiostro di San Francesco: Un’oasi di pace e spiritualità risalente al XIV secolo. Caratterizzato da un incantevole porticato con archi intrecciati in stile gotico e arabo, questo monumento è uno scrigno di storia e architettura, e ospita spesso mostre d’arte ed eventi musicali di grande richiamo.

 

– Marina Grande: Il pittoresco borgo marinaro di Sorrento, che conserva ancora intatta l’atmosfera autentica dei villaggi dei pescatori di un tempo. Famoso per i suoi caratteristici ristoranti sul mare e le storiche palafitte in legno, ha fatto da sfondo a celebri pellicole del cinema italiano.

 

Scopri di più sulla stazione ad alta potenza di Sorrento (NA)

Ewiva si aggiudica tre lotti del bando per la realizzazione di 18 nuove stazioni di ricarica ultraveloce sulle autostrade italiane

Saranno quasi 100 i nuovi punti di ricarica ad alta potenza gestiti dal Charging Point Operator del Gruppo Enel, lungo i corridoi più strategici della rete di Autostrade per l’Italia.

 

Per la prima volta sulla rete ad alta potenza gestita dal Gruppo Enel, le stazioni integreranno sistemi di accumulo energetico e soluzioni avanzate per migliorare sicurezza ed esperienza utente.

 

Ewiva, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, annuncia l’aggiudicazione di tre lotti del bando promosso da Autostrade per l’Italia (ASPI) per la realizzazione e la gestione, presso le aree di servizio autostradali, di 18 siti di ricarica ad alta potenza, che ospiteranno da due a quattro colonnine da 300kW ciascuna, per un totale di 98 punti di ricarica (PoC).

 

Secondo quanto previsto dal bando, i nuovi siti – l’elenco completo è disponibile in fondo a questo comunicato stampa – saranno distribuiti tra Nord, Centro e Sud Italia, lungo le principali direttrici del Paese, per supportare i flussi turistici e gli spostamenti quotidiani. Sempre in linea con i requisiti del bando, le stazioni verranno realizzate entro il 2027.

 

Per la prima volta sulla rete Ewiva: sistemi di accumulo energetico

Progettati prestando particolare attenzione al contesto autostradale, i nuovi siti combineranno qualità progettuale e soluzioni tecnologiche evolute. Le stazioni saranno dotate di pensiline fotovoltaiche con pannelli ad alta efficienza e, per la prima volta sulla rete Ewiva, saranno integrate con sistemi di accumulo energetico per una gestione intelligente dell’energia. Infatti, la soluzione di storage che verrà implementata consentirà non solo di ridurre i sovraccarichi sulla rete elettrica, immagazzinando energia nei momenti di basso carico o di maggiore produzione da fonte solare e rilasciandola durante i picchi di domanda, ma anche di garantire la continuità operativa dei servizi essenziali in qualsiasi condizione di funzionalità della rete.

 

Non solo, le pensiline saranno dotate di un’altra importante novità: per la prima volta sulla rete Ewiva, verranno introdotti indicatori luminosi a LED per segnalare in modo immediato lo stato di occupazione dei punti di ricarica. Grazie a un sistema di semafori, gli e-driver potranno quindi individuare subito se una colonnina è libera, occupata o fuori servizio, facilitando l’accesso alla ricarica e riducendo i tempi di attesa.

 

Sicurezza e videosorveglianza: standard elevati in ogni momento

Le nuove stazioni saranno dotate di sistemi di videosorveglianza continua, integrati nelle pensiline, progettati per garantire la massima sicurezza degli utenti durante l’esperienza di ricarica. Inoltre, il sistema di illuminazione intelligente, in grado di adattarsi automaticamente alle condizioni ambientali, garantirà elevata visibilità anche nelle ore notturne, contribuendo a rendere l’area di ricarica un luogo sicuro, accogliente e facilmente fruibile in ogni momento della giornata.

 

Customer experience: semplicità, accessibilità e supporto continuo

L’esperienza offerta seguirà lo standard qualitativo già consolidato sulla rete Ewiva, con l’obiettivo di garantire affidabilità, accessibilità e supporto costante agli e-driver anche in ambito autostradale. Il servizio di ricarica sarà affiancato da un sistema di assistenza attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per fornire un supporto tempestivo in ogni fase dell’esperienza di ricarica.

 

In linea con l’approccio progettuale già adottato da Ewiva, le nuove stazioni saranno realizzate per garantire accessibilità e facilità d’uso anche alle persone con mobilità ridotta. Il layout degli stalli, gli spazi di manovra e i percorsi pedonali sono studiati per consentire un accesso semplice e sicuro alle colonnine, mentre la segnaletica ad alta visibilità supporta l’orientamento e la fruizione degli spazi, in conformità con quanto previsto dal codice della strada e dagli standard ANGLAT in materia di progettazione inclusiva.

 

A questo si affiancano modalità di ricarica semplici e flessibili, già disponibili su tutta la rete Ewiva: sarà possibile avviare la sessione direttamente alla colonnina tramite pagamento contactless, utilizzando carte di credito, debito o prepagate dei circuiti Mastercard, Visa, VPay, Maestro, oltre ad Apple Pay e Google Pay, oppure attraverso le applicazioni degli oltre 100 fornitori di servizi di ricarica interoperabili con Ewiva. Disponibile, inoltre, la funzionalità Plug&Charge, che consente di iniziare la ricarica in modo automatico semplicemente collegando il veicolo alla colonnina.

 

Elenco completo dei nuovi siti di ricarica che verranno realizzati dal Charging Point Operator del Gruppo Enel:

 

Abruzzo
– ALENTO EST – A14 – km 393,9 – Nord
– VOMANO EST – A14 – km 340,3 – Nord
– VOMANO OVEST – A14 – km 340,3 – Sud

 

Campania
– ANGIOINA OVEST – A30 – km 33,4 – Sud

 

Emilia-Romagna
– S. EUFEMIA EST – Diram A14-Ravenna – km 19,9 – Nord

 

Friuli-Venezia Giulia 
– LEDRA EST – A23 – km 37,1 – Nord

 

Lazio
– TEVERE OVEST – A1 – km 464,7 – Sud
– FERONIA EST – A1 – Diram Roma Nord-GRA – km 4 – Nord

 

Liguria
– PIANI D’INVREA NORD – A10 – km 25,7 – Ovest

 

Lombardia
– SEBINO SUD – A4 – km 197,5 – Est

 

Piemonte
– SESIA OVEST – A26 – km 108,2 – Sud
– BORMIDA EST – A26 – km 52,9 – Nord
– BORMIDA OVEST – A26 – km 52,9 – Sud

 

Puglia
– OFANTO SUD – A16 – km 153,098 – Est

 

Toscana
– LUCIGNANO OVEST – A1 – km 380,7 – Sud
– CHIANTI OVEST – A1 – km 305,6 – Sud

 

Umbria
– GIOVE EST – A1 – km 481,1 – Nord

 

Veneto
– CERVADA EST – A27 – km 49,7 – Nord

Auto elettriche, cos’è il frunk e quali sono i suoi vantaggi

Il design moderno e innovativo delle BEV ha portato a innovazioni importanti anche ad elementi più classici e funzionali delle automobili: uno dei cambiamenti più evidenti riguarda il frunk (front trunk), il bagagliaio anteriore. Non si tratta di una scelta estetica, ma di un vero e proprio elemento d’ingegneria che ottimizza l’aerodinamica, aumenta la sicurezza e semplifica l’esperienza d’uso. Se la batteria è il cuore pulsante delle BEV, il frunk è la prova di come innovazione e funzionalità possano innovare il design.

 

Cos’è il frunk

Nelle auto tradizionali il cofano ospita il motore termico e i suoi sistemi di raffreddamento, mentre nei veicoli elettrici tutto questo scompare: i motori sono estremamente compatti, mentre la batteria è integrata nel pianale. Liberando lo spazio anteriore si ricava un innovativo vano, per ospitare oggetti e bagagli, che nelle auto tradizionali è occupato da componenti come pistoni, radiatori e cinghie.

 

I vantaggi aerodinamici del frunk

La riprogettazione del frontale sblocca maggiori vantaggi in termini di efficienza energetica. Nelle auto termiche, infatti, la necessità di convogliare l’aria per raffreddare il motore impone griglie frontali che generano turbolenze; nelle BEV, l’assenza di questo ingombro consente di disegnare un profilo anteriore più basso, spiovente e affusolato.

 

Il taglio del coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) consente al veicolo di fendere l’aria con uno sforzo minimo, specialmente a velocità elevate, come in autostrada. Meno resistenza significa meno energia richiesta alla batteria e, di riflesso, un incremento concreto dell’autonomia complessiva e una riduzione dello stress termico sulle celle durante i lunghi viaggi.

 

Con il Frunk aumenta la sicurezza strutturale

Oltre all’efficienza aerodinamica, lo spazio del frunk offre un vantaggio cruciale per la sicurezza. In caso di impatto frontale, infatti, il frunk funge da zona a deformazione programmata, assorbendo l’impatto e dissipando l’energia dell’urto in modo molto più efficace rispetto a un rigido blocco motore. Il frunk non solo protegge l’abitacolo, ma preserva l’integrità strutturale del pacco batteria situato nel pianale.

 

La comodità duso del Frunk

Per chi guida elettrico, il frunk è infine sinonimo di praticità. È il posto perfetto per riporre i cavi di ricarica: sempre a portata di mano e accessibili, senza dover svuotare il bagagliaio posteriore quando si viaggia a pieno carico.

 

Inoltre, essendo isolato dall’abitacolo, è ideale per alloggiare oggetti umidi o attrezzature sportive sporche, evitando la diffusione di odori o sporcizia a bordo. Molti modelli di BEV dispongono infatti di un fondo rigido facilmente lavabile per questo scopo.

La Rete dei Comuni: Tortolì (OG)

Prosegue l’impegno di Ewiva, loperatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, nell’espansione della rete di ricarica ad alta potenza lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più sostenibile. Questa volta facciamo tappa a Tortolì, in provincia dell’Ogliastra, cuore pulsante della costa orientale della Sardegna, celebre per le sue tradizioni marittime e per i suoi paesaggi incontaminati.

 

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Tortolì: un viaggio tra archeologia, natura e scultura

Punto di riferimento per l’intera area ogliastrina, Tortolì offre ai visitatori un’esperienza multiforme che unisce il relax costiero a un patrimonio culturale ricco e sorprendente. Ecco quattro tappe imperdibili da scoprire nel centro e nei dintorni:

 

– Arbatax: Frazione marittima e anima portuale di Tortolì. Famosa per l’inconfondibile sagoma delle “Rocce Rosse”, imponenti falesie di porfido che emergono come cattedrali dalle acque smeraldo, è il luogo perfetto per una passeggiata scenografica immersa nella brezza del mare.

 

– Nuraghe S’Ortali ‘e su Monti: Un affascinante sito archeologico della preistoria sarda. L’area monumentale comprende non solo il maestoso nuraghe, ma anche le cosiddette “tombe dei giganti” e domus de janas, testimonianze di un antico e florido passato.

 

– Museo Su logu de s’iscultura: Un sorprendente progetto d’arte contemporanea a cielo aperto. Le vie, le piazze e gli scorci di Tortolì si trasformano in un museo diffuso, dove sculture e opere di artisti di fama internazionale come Corrado Bonomi e Mauro Staccioli si fondono armoniosamente con il tessuto urbano e il paesaggio circostante.

 

– Parco La Sughereta: Un prezioso polmone verde situato a ridosso del centro cittadino. Questo esteso bosco di querce da sughero centenarie offre un’oasi di ombra e tranquillità ideale per passeggiate rilassanti. In quest’area di 7 ettari c’è tanto spazio anche per i più piccoli, tra aree giochi e aree attrezzate per lo sport.

 

Scopri di più sulla stazione di ricarica ad alta potenza di Tortolì