La Rete dei Comuni: San Stino di Livenza (VE)

Prosegue l’impegno di Ewiva, loperatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, nell’espansione della rete di ricarica ultra-veloce lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più consapevole.

 

Questa volta facciamo tappa a San Stino di Livenza, in Veneto, un incantevole crocevia adagiato lungo il corso del fiume Livenza, dove il fascino dell’entroterra veneto si fonde con una profonda ricchezza storica e naturalistica.

 

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San Stino di Livenza: tra arte sacra, ville storiche e polmoni verdi

Punto di riferimento della pianura veneta orientale e a 40km da Venezia, San Stino di Livenza offre ai visitatori un’esperienza rilassante che unisce la bellezza del paesaggio agricolo a sorprendenti tesori architettonici e artistici. Ecco quattro tappe imperdibili da scoprire mentre la tua auto è in ricarica:

 

– Boschi di Bandiziol e Prassacon: Un vero tesoro naturalistico. Questo vasto bosco di pianura, uno dei più grandi e importanti del Veneto, è un’oasi di biodiversità ideale per rigeneranti passeggiate a piedi o in bicicletta, offrendo un’immersione totale in un autentico paesaggio rurale.

 

– Duomo di Santo Stefano Protomartire: Situato nel cuore della cittadina, è il principale luogo di culto locale. L’edificio, con le sue linee architettoniche armoniose, rappresenta da sempre un fondamentale punto di riferimento storico, sociale e spirituale per l’intera comunità sanstinese.

 

– Chiesa di San Marco Evangelista: Situata nella vicina frazione di Corbolone, questa chiesa è un inaspettato e prezioso scrigno d’arte. Al suo interno custodisce affreschi e opere pittoriche di inestimabile valore (tra cui lavori attribuiti alla scuola del Tiziano e al Pordenone) che testimoniano il fervore artistico rinascimentale del territorio.

 

– Villa Migotto: Un affascinante esempio di architettura rurale veneta. Questa storica villa e le sue adiacenze raccontano le atmosfere dell’antica civiltà contadina, celebrando le tradizioni agricole e sociali che per secoli hanno plasmato l’economia e l’identità del paesaggio locale.

 

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La Rete dei Comuni – Uras (OR)

Prosegue l’impegno di Ewiva, loperatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, nell’espansione della rete di ricarica ultra-veloce lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più consapevole. Questa volta facciamo tappa a Uras, in provincia di Oristano, un borgo dalle radici antichissime situato nella vasta piana del Campidano, crocevia di storia, natura e antiche tradizioni.

 

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Uras: tra memorie di pietra, architettura tipica e oasi verdi

Punto di partenza strategico per esplorare la Sardegna centro-occidentale, Uras offre ai visitatori un’esperienza che unisce il fascino misterioso della preistoria sarda a bellezze naturalistiche sorprendenti.

 

Da non perdere nelle vicinanze

– Nuraghe Sa Domu Beccia: Uno dei complessi nuragici più imponenti e importanti della zona. Questa vasta fortezza preistorica, che domina la pianura, offre ai visitatori uno straordinario spaccato sulle abilità ingegneristiche e sulla vita quotidiana dell’antica civiltà nuragica.

 

– Parco Naturale del Monte Arci: A breve distanza dal borgo si erge questo massiccio vulcanico ricoperto da fitti boschi di lecci e querce. Un vero paradiso per gli amanti del trekking, noto fin dall’antichità come il “monte dell’oro nero” per i suoi ricchi giacimenti di ossidiana.

 

– Chiesa di Santa Maria Maddalena: Il cuore religioso della cittadina. L’edificio parrocchiale, risalente al Seicento, custodisce al suo interno pregevoli altari lignei marmorizzati e opere d’arte sacra che testimoniano la profonda spiritualità e devozione della comunità locale.

 

– Centro storico: Passeggiando per le vie del centro storico è possibile ammirare le tipiche abitazioni campidanesi realizzate in ladiri (i tradizionali mattoni di terra cruda e paglia) con i caratteristici ampi portali, simbolo di un’architettura rurale perfettamente integrata fin dalle sue origini.

 

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La Rete dei Comuni – Masone (GE)

Prosegue l’impegno di Ewiva, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, nell’espansione della rete di ricarica ad alta potenza lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più consapevole. Questa volta facciamo tappa a Masone, in provincia di Genova, incastonato nella rigogliosa Valle Stura e crocevia strategico tra l’entroterra e la costa ligure.

 

Masone: tra natura selvaggia, panorami e storia

Porta d’accesso a un territorio ricco di bellezze incontaminate, Masone offre un’esperienza sorprendente che unisce il trekking all’aria aperta al fascino delle tradizioni e delle memorie locali. Ecco quattro tappe imperdibili da scoprire.

 

Da non perdere nei dintorni

 

– Borgo storico: Il nucleo antico di Masone, adagiato sulla collina, conserva intatta la sua atmosfera d’altri tempi. Passeggiando tra i caratteristici caruggi si possono ammirare i resti del castello, le storiche chiese e le antiche dimore che rievocano il passato del borgo.

 

– Forte Geremia: Situata in posizione dominante sui crinali appenninici, questa affascinante fortezza militare di fine Ottocento offre una vista spettacolare che spazia dai monti fino all’orizzonte del Mar Ligure. Oggi è un punto di sosta fondamentale e molto amato dagli escursionisti che percorrono l’Alta Via.

 

– Cascate del serpente: Immerse nel suggestivo scenario del Parco Naturale Regionale del Beigua, queste cascate rappresentano un vero e proprio gioiello geologico. Un luogo di grande impatto naturalistico, dove l’acqua ha modellato le rocce creando spettacolari salti e limpide zone umide.

 

– Bric del dente: Una delle vette più iconiche e panoramiche della zona, meta imperdibile per gli appassionati di trekking. Raggiungibile attraverso sentieri circondati da una natura selvaggia, la sua cima offre un colpo d’occhio mozzafiato che unisce visivamente l’Appennino al Golfo di Genova.

 

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La Rete dei Comuni: Sorrento (NA)

Prosegue l’impegno di Ewiva, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel,  nell’espansione della rete di ricarica ultra-veloce lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più consapevole. Questa volta facciamo tappa a Sorrento, in provincia di Napoli, perla internazionale della Costiera, celebre in tutto il mondo per la sua straordinaria bellezza paesaggistica e la sua secolare tradizione di accoglienza.

 

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Sorrento: tra natura, eleganza e borghi marinari

Meta prediletta da poeti, scrittori e viaggiatori di ogni epoca, Sorrento offre un’esperienza di viaggio unica, sospesa tra il blu intenso del mare e il verde dei limoneti. Ecco quattro tappe imperdibili da scoprire mentre la tua auto è in ricarica:

 

– Vallone dei Mulini: Una profonda e suggestiva fenditura nella roccia originatasi migliaia di anni fa, situata a pochissimi passi dalla centralissima Piazza Tasso. Al centro della valle spicca un antico mulino abbandonato, colonizzato da una fitta vegetazione spontanea e felci rare che prosperano in un microclima unico.

 

– Sedile Dominova: Situato nel cuore pulsante del centro storico, questo antico loggiato del XIV secolo è l’ultimo antico “sedile” nobiliare rimasto in Campania. Riconoscibile per la sua magnifica cupola maiolicata e per i preziosi affreschi, è un luogo di straordinario fascino dove un tempo si riuniva l’aristocrazia cittadina.

 

– Chiostro di San Francesco: Un’oasi di pace e spiritualità risalente al XIV secolo. Caratterizzato da un incantevole porticato con archi intrecciati in stile gotico e arabo, questo monumento è uno scrigno di storia e architettura, e ospita spesso mostre d’arte ed eventi musicali di grande richiamo.

 

– Marina Grande: Il pittoresco borgo marinaro di Sorrento, che conserva ancora intatta l’atmosfera autentica dei villaggi dei pescatori di un tempo. Famoso per i suoi caratteristici ristoranti sul mare e le storiche palafitte in legno, ha fatto da sfondo a celebri pellicole del cinema italiano.

 

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La Rete dei Comuni: Tortolì (OG)

Prosegue l’impegno di Ewiva, loperatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, nell’espansione della rete di ricarica ad alta potenza lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più sostenibile. Questa volta facciamo tappa a Tortolì, in provincia dell’Ogliastra, cuore pulsante della costa orientale della Sardegna, celebre per le sue tradizioni marittime e per i suoi paesaggi incontaminati.

 

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Tortolì: un viaggio tra archeologia, natura e scultura

Punto di riferimento per l’intera area ogliastrina, Tortolì offre ai visitatori un’esperienza multiforme che unisce il relax costiero a un patrimonio culturale ricco e sorprendente. Ecco quattro tappe imperdibili da scoprire nel centro e nei dintorni:

 

– Arbatax: Frazione marittima e anima portuale di Tortolì. Famosa per l’inconfondibile sagoma delle “Rocce Rosse”, imponenti falesie di porfido che emergono come cattedrali dalle acque smeraldo, è il luogo perfetto per una passeggiata scenografica immersa nella brezza del mare.

 

– Nuraghe S’Ortali ‘e su Monti: Un affascinante sito archeologico della preistoria sarda. L’area monumentale comprende non solo il maestoso nuraghe, ma anche le cosiddette “tombe dei giganti” e domus de janas, testimonianze di un antico e florido passato.

 

– Museo Su logu de s’iscultura: Un sorprendente progetto d’arte contemporanea a cielo aperto. Le vie, le piazze e gli scorci di Tortolì si trasformano in un museo diffuso, dove sculture e opere di artisti di fama internazionale come Corrado Bonomi e Mauro Staccioli si fondono armoniosamente con il tessuto urbano e il paesaggio circostante.

 

– Parco La Sughereta: Un prezioso polmone verde situato a ridosso del centro cittadino. Questo esteso bosco di querce da sughero centenarie offre un’oasi di ombra e tranquillità ideale per passeggiate rilassanti. In quest’area di 7 ettari c’è tanto spazio anche per i più piccoli, tra aree giochi e aree attrezzate per lo sport.

 

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La Rete dei Comuni: Campione d’Italia (CO)

Prosegue l’impegno di Ewiva, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, nell’espansione della rete di ricarica ad alta potenza lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più sostenibile. Questa volta facciamo tappa a Campione d’Italia, in provincia di Como, una suggestiva e storica enclave italiana circondata dal territorio svizzero e affacciata sulle acque del Lago di Lugano.

 

Campione d’Italia: eleganza, arte e relax

Conosciuta in tutto il mondo per la sua particolarità geografica e il suo inconfondibile stile, Campione d’Italia offre ai visitatori un’esperienza che unisce glamour, natura e un ricco patrimonio artistico. Ecco quattro tappe imperdibili da scoprire:

 

– Casinò di Campione d’Italia: Simbolo indiscusso della cittadina e uno dei casinò più grandi d’Europa. La sua attuale e imponente struttura, progettata dal celebre architetto Mario Botta, è un’icona di architettura contemporanea che domina il paesaggio lacustre.

 

– Lido di Campione d’Italia: Il luogo perfetto per rilassarsi a due passi dall’acqua. Una piccola oasi attrezzata dove poter godere del sole, fare un tuffo rinfrescante durante la bella stagione e ammirare la maestosità delle montagne svizzere che si specchiano sulla superficie del lago.

 

– Passeggiata sul Lungolago: Un elegante viale pedonale che costeggia il Lago di Lugano. Ideale per una camminata tranquilla e rigenerante, offre scorci panoramici mozzafiato su tutta l’insenatura, rendendo l’esplorazione del borgo piacevole e suggestiva in ogni momento dell’anno.

 

– Santuario di Santa Maria dei Ghirli: Raggiungibile anche dal lago tramite una scenografica scalinata monumentale, questo luogo di culto è un vero capolavoro di arte sacra. Al suo interno custodisce cicli di affreschi di straordinario pregio, testimonianza dell’eccezionale abilità dei celebri “Maestri Campionesi”.

 

Scopri di più sulla stazione di ricarica ad alta potenza di Campione d’Italia (CO)

La Rete dei Comuni – Altopascio (LU)

Prosegue l’impegno di Ewiva nell’espansione della rete di ricarica ultra-veloce lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più sostenibile e consapevole. Questa volta facciamo tappa ad Altopascio, in provincia di Lucca, storica località toscana lungo la via Francigena.

 

Altopascio: ospitalità e tradizioni secolari
Conosciuta fin dal Medioevo come punto di ristoro per i pellegrini che hanno percorso, e che tuttora percorrono la via Francigena, Altopascio offre ai visitatori un mix affascinante di architettura storica e biodiversità.

 

La stazione di ricarica Ewiva ad Altopascio (LU)
Puoi ricaricare la tua auto elettrica ad Altopascio, in provincia di Lucca, in Parco Aldo Moro, 4. La stazione è dotata di 6 prese CCS type 2 da 300kW, ideale per permettere agli e-driver di recuperare l’energia necessaria al proprio viaggio nel tempo di una breve sosta culturale.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Centro storico di Altopascio
Racchiuso in parte dalle antiche mura del castello, il cuore del borgo conserva intatta la sua atmosfera medievale. Simbolo della cittadina è la “Smarrita”, la campana che ogni sera, con i suoi rintocchi, guidava i pellegrini dispersi verso la sicurezza dello Spedale.

 

Chiesa di San Jacopo Maggiore
Situata al centro dell’abitato, questa chiesa era storicamente legata all’ordine dei Cavalieri del Tau. La sua facciata, con la parte superiore incompiuta in laterizio che contrasta con la pietra bianca sottostante, e le decorazioni scultoree medievali, la rendono un monumento di grande interesse storico-artistico.

 

Riserva naturale del Lago di Sibolla
Piccolo gioiello di biodiversità, questa area naturale protetta è un habitat prezioso per molte specie di uccelli migratori e piante rare, tra cui la Hottonia palustris. È il luogo ideale per una passeggiata rilassante, immersi nel silenzio della natura.

 

Abbazia di San Pietro a Badia Pozzeveri
Poco distante dal centro, i resti di questa antica abbazia camaldolese rappresentano un sito archeologico di notevole importanza. Gli scavi hanno riportato alla luce le fondamenta di un complesso monastico che racconta secoli di vita religiosa e quotidiana del territorio.

 

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La Rete dei Comuni – Tarquinia (VT)

Prosegue l’impegno di Ewiva nell’espansione della rete di ricarica ultra-veloce lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più sostenibile. Questa volta facciamo tappa a Tarquinia, in provincia di Viterbo, città simbolo dell’arte etrusca e patrimonio UNESCO, situata nel cuore della Tuscia viterbese.

 

A Tarquinia puoi ricaricare la tua auto elettrica nella stazione ad alta potenza Ewiva in via Vincenzo Ferri, 7. La stazione è dotata di 2 prese CCS type 2 da 300kW, ideale per permettere ai driver elettrici di recuperare l’energia necessaria al proprio viaggio nel tempo di una breve sosta culturale.

 

Tarquinia: un viaggio nel tempo e nella natura
Conosciuta in tutto il mondo per lo straordinario patrimonio archeologico della Maremma laziale, è uno dei centri abitati di origine etrusca più antichi. Tarquinia offre ai visitatori un’esperienza che unisce cultura antica e paesaggi naturali ricchi di biodiversità.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Museo Archeologico Nazionale (Palazzo Vitelleschi)
Ospitato nello splendido palazzo gotico-rinascimentale nel centro storico, il museo custodisce una delle collezioni etrusche più importanti d’Italia. Tra i capolavori esposti, spiccano i celebri “Cavalli Alati”, simbolo della raffinatezza artistica dell’antica Tarquinia.

 

Necropoli dei Monterozzi
Sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO, questa necropoli è unica al mondo per le sue tombe dipinte. Scendere in questi ipogei significa ammirare affreschi straordinariamente conservati che offrono uno spaccato vivido della vita quotidiana, delle credenze e dei banchetti degli Etruschi.

 

Saline di Tarquinia
A pochi passi dal mare, questa Riserva Naturale di Popolamento Animale è un paradiso per il birdwatching. Un luogo incontaminato dove è possibile avvistare fenicotteri rosa, aironi e altre specie rare in un ambiente di grande suggestione paesaggistica.

 

Centro storico
Tarquinia vanta una cinta muraria perfettamente conservata, che con le sue torri ha difeso la cittadina per secoli. Tra edifici religiosi degni di nota e testimonianze medievali, Tarquinia presenta una straordinaria stratigrafia di epoche diverse.

 

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La Rete Dei Comuni – Forni di Sopra (UD)

La Rete dei Comuni Ewiva racconta le realtà che in Italia hanno scelto la rete Ewiva per offrire agli e-driver della zona e ai turisti un’infrastruttura di ricarica ultra-veloce e sempre accessibile. Questa volta facciamo tappa a Forni di Sopra, in provincia di Udine, una perla delle Alpi incastonata tra le vette spettacolari delle Dolomiti Friulane.

 

Forni di Sopra: un borgo incastonato tra le vette delle Dolomiti Friulane

Forni di Sopra, affacciata sulle splendide vette delle Dolomiti Friulane nel cuore della Carnia, rappresenta un’eccellenza del Friuli-Venezia Giulia: un centro storico ricco di fascino alpino, una vista mozzafiato su uno dei paesaggi naturali più incontaminati d’Italia, percorsi immersi tra boschi e pareti rocciose e luoghi che raccontano la storia millenaria e la biodiversità di questo territorio Patrimonio dell’Umanità.

 

La stazione di ricarica Ewiva a Forni di Sopra (UD)

Puoi ricaricare la tua auto elettrica con la rete Ewiva a Forni di Sopra in via Nazionale, 8. La stazione è dotata di una presa CCS tipo 2 con una potenza fino a 100kW, ideale per permettere ai driver elettrici di recuperare l’energia necessaria al proprio viaggio nel tempo di una breve sosta rigenerante.

 

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Castello di Sacuidic: Situato sulla riva sinistra del fiume Tagliamento, questo sito archeologico ospita i resti di un antico maniero medievale. Una passeggiata suggestiva che permette di immergersi nella storia antica della valle.

 

Chiesa di San Floriano: Dichiarata Monumento Nazionale, questa chiesa è un piccolo tesoro d’arte. Al suo interno custodisce uno splendido polittico ligneo del 1400 e affreschi che raccontano la profonda spiritualità e maestria artigiana del territorio.

 

Cuol di Ciastiel: Per gli amanti del trekking e dei panorami mozzafiato, questo sito offre una vista privilegiata sulla valle. È il luogo ideale per connettersi con la natura incontaminata che circonda l’abitato.

 

Comprensorio sciistico: Vero punto di riferimento per gli sport invernali, il comprensorio di Forni di Sopra è perfetto per le famiglie e per chi cerca piste curate e meno affollate, circondate dalle imponenti cime dolomitiche.

 

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La Rete dei Comuni – Orte (VT)

Un gioiello immerso nella valle del Tevere
Situata su un’altura a oltre 100 metri d’altezza, la cittadina di Orte domina la valle del Tevere e si trova nel cuore della Tuscia viterbese. Un luogo che affascina per la sua struttura medievale e per l’armonia tra borgo, natura e paesaggio. Nel corso dei secoli Orte ha sempre mantenuto un ruolo strategico, dal periodo etrusco passando per l’epoca romana e medievale, fino alla sua condizione attuale di vivace borgo. Un equilibrio perfetto tra autenticità e accoglienza, che ne fa una tappa ideale per chi ama i luoghi ricchi di storia e ancora genuinamente vissuti.

 

La stazione di ricarica Ewiva a Orte (VT)
Puoi ricaricare la tua auto elettrica a Orte alla stazione Ewiva in via Amerina 271, a pochi minuti da servizi, punti di ristoro, e luoghi di interesse. La stazione è dotata di quattro punti di ricarica, in grado di erogare fino a 150kW di potenza.

 

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Centro storico

Il centro storico di Orte si sviluppa sulla sommità del colle tufaceo, con una pianta ellittica che segue l’andamento naturale della rocca e del promontorio.
Passeggiare tra le sue stradine lastricate significa immergersi in un’atmosfera medievale fatta di archi, scalinate, vicoli e scorci che si aprono sulla valle del Tevere.
Tra gli elementi più caratteristici spiccano l’antico “Arco del Vascellaro”, le case addossate alla roccia e i panorami mozzafiato che si godono dai punti più alti del borgo.

 

Concattedrale di Santa Maria Assunta

Nel cuore del borgo, in Piazza della Libertà, si affaccia la splendida Concattedrale di Santa Maria Assunta, basilica minore e concattedrale della Diocesi di Civita Castellana.
L’edificio attuale risale al 1721, costruito su una precedente chiesa medievale, e custodisce al suo interno opere e decorazioni di grande valore artistico.
La facciata in stile tardo barocco e l’interno a tre navate rendono la cattedrale uno degli esempi più eleganti di architettura sacra della zona. Particolarmente suggestivo è l’organo a canne del XVIII secolo, restaurato e ancora oggi funzionante, che accompagna le funzioni religiose e i concerti.

 

Orte Sotterranea

Sotto il borgo visibile si estende un’altra città: Orte Sotterranea. Un intreccio di gallerie, cisterne, pozzi e cunicoli scavati nel tufo, che raccontano più di duemila anni di storia.
Questo affascinante percorso nel sottosuolo mostra come la roccia sia stata modellata nel tempo per creare sistemi idrici, magazzini e passaggi segreti.

 

Porto Romano di Seripola

A pochi chilometri dal centro storico, sulle rive del Tevere, sorge l’antico Porto Romano di Seripola, una delle testimonianze archeologiche più importanti del territorio. Scoperto nel 1962, il sito conserva i resti di botteghe, abitazioni, terme e strade che un tempo costituivano un vivace snodo commerciale lungo il fiume.
Seripola fu infatti uno dei principali porti fluviali della zona, collegato a Roma e ad altre città dell’Etruria meridionale attraverso il Tevere.