La Rete dei Comuni – Tarquinia (VT)

Prosegue l’impegno di Ewiva nell’espansione della rete di ricarica ultra-veloce lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più sostenibile. Questa volta facciamo tappa a Tarquinia, in provincia di Viterbo, città simbolo dell’arte etrusca e patrimonio UNESCO, situata nel cuore della Tuscia viterbese.

 

A Tarquinia puoi ricaricare la tua auto elettrica nella stazione ad alta potenza Ewiva in via Vincenzo Ferri, 7. La stazione è dotata di 2 prese CCS type 2 da 300kW, ideale per permettere ai driver elettrici di recuperare l’energia necessaria al proprio viaggio nel tempo di una breve sosta culturale.

 

Tarquinia: un viaggio nel tempo e nella natura
Conosciuta in tutto il mondo per lo straordinario patrimonio archeologico della Maremma laziale, è uno dei centri abitati di origine etrusca più antichi. Tarquinia offre ai visitatori un’esperienza che unisce cultura antica e paesaggi naturali ricchi di biodiversità.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Museo Archeologico Nazionale (Palazzo Vitelleschi)
Ospitato nello splendido palazzo gotico-rinascimentale nel centro storico, il museo custodisce una delle collezioni etrusche più importanti d’Italia. Tra i capolavori esposti, spiccano i celebri “Cavalli Alati”, simbolo della raffinatezza artistica dell’antica Tarquinia.

 

Necropoli dei Monterozzi
Sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO, questa necropoli è unica al mondo per le sue tombe dipinte. Scendere in questi ipogei significa ammirare affreschi straordinariamente conservati che offrono uno spaccato vivido della vita quotidiana, delle credenze e dei banchetti degli Etruschi.

 

Saline di Tarquinia
A pochi passi dal mare, questa Riserva Naturale di Popolamento Animale è un paradiso per il birdwatching. Un luogo incontaminato dove è possibile avvistare fenicotteri rosa, aironi e altre specie rare in un ambiente di grande suggestione paesaggistica.

 

Centro storico
Tarquinia vanta una cinta muraria perfettamente conservata, che con le sue torri ha difeso la cittadina per secoli. Tra edifici religiosi degni di nota e testimonianze medievali, Tarquinia presenta una straordinaria stratigrafia di epoche diverse.

 

Consulta la mappa delle colonnine di ricarica ultra-veloci Ewiva

La Rete Dei Comuni – Forni di Sopra (UD)

La Rete dei Comuni Ewiva racconta le realtà che in Italia hanno scelto la rete Ewiva per offrire agli e-driver della zona e ai turisti un’infrastruttura di ricarica ultra-veloce e sempre accessibile. Questa volta facciamo tappa a Forni di Sopra, in provincia di Udine, una perla delle Alpi incastonata tra le vette spettacolari delle Dolomiti Friulane.

 

Forni di Sopra: un borgo incastonato tra le vette delle Dolomiti Friulane

Forni di Sopra, affacciata sulle splendide vette delle Dolomiti Friulane nel cuore della Carnia, rappresenta un’eccellenza del Friuli-Venezia Giulia: un centro storico ricco di fascino alpino, una vista mozzafiato su uno dei paesaggi naturali più incontaminati d’Italia, percorsi immersi tra boschi e pareti rocciose e luoghi che raccontano la storia millenaria e la biodiversità di questo territorio Patrimonio dell’Umanità.

 

La stazione di ricarica Ewiva a Forni di Sopra (UD)

Puoi ricaricare la tua auto elettrica con la rete Ewiva a Forni di Sopra in via Nazionale, 8. La stazione è dotata di una presa CCS tipo 2 con una potenza fino a 100kW, ideale per permettere ai driver elettrici di recuperare l’energia necessaria al proprio viaggio nel tempo di una breve sosta rigenerante.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Castello di Sacuidic: Situato sulla riva sinistra del fiume Tagliamento, questo sito archeologico ospita i resti di un antico maniero medievale. Una passeggiata suggestiva che permette di immergersi nella storia antica della valle.

 

Chiesa di San Floriano: Dichiarata Monumento Nazionale, questa chiesa è un piccolo tesoro d’arte. Al suo interno custodisce uno splendido polittico ligneo del 1400 e affreschi che raccontano la profonda spiritualità e maestria artigiana del territorio.

 

Cuol di Ciastiel: Per gli amanti del trekking e dei panorami mozzafiato, questo sito offre una vista privilegiata sulla valle. È il luogo ideale per connettersi con la natura incontaminata che circonda l’abitato.

 

Comprensorio sciistico: Vero punto di riferimento per gli sport invernali, il comprensorio di Forni di Sopra è perfetto per le famiglie e per chi cerca piste curate e meno affollate, circondate dalle imponenti cime dolomitiche.

 

Scopri di più sulla stazione di ricarica Ewiva a Forni di Sopra (UD)

La Rete dei Comuni – Orte (VT)

Un gioiello immerso nella valle del Tevere
Situata su un’altura a oltre 100 metri d’altezza, la cittadina di Orte domina la valle del Tevere e si trova nel cuore della Tuscia viterbese. Un luogo che affascina per la sua struttura medievale e per l’armonia tra borgo, natura e paesaggio. Nel corso dei secoli Orte ha sempre mantenuto un ruolo strategico, dal periodo etrusco passando per l’epoca romana e medievale, fino alla sua condizione attuale di vivace borgo. Un equilibrio perfetto tra autenticità e accoglienza, che ne fa una tappa ideale per chi ama i luoghi ricchi di storia e ancora genuinamente vissuti.

 

La stazione di ricarica Ewiva a Orte (VT)
Puoi ricaricare la tua auto elettrica a Orte alla stazione Ewiva in via Amerina 271, a pochi minuti da servizi, punti di ristoro, e luoghi di interesse. La stazione è dotata di quattro punti di ricarica, in grado di erogare fino a 150kW di potenza.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Centro storico

Il centro storico di Orte si sviluppa sulla sommità del colle tufaceo, con una pianta ellittica che segue l’andamento naturale della rocca e del promontorio.
Passeggiare tra le sue stradine lastricate significa immergersi in un’atmosfera medievale fatta di archi, scalinate, vicoli e scorci che si aprono sulla valle del Tevere.
Tra gli elementi più caratteristici spiccano l’antico “Arco del Vascellaro”, le case addossate alla roccia e i panorami mozzafiato che si godono dai punti più alti del borgo.

 

Concattedrale di Santa Maria Assunta

Nel cuore del borgo, in Piazza della Libertà, si affaccia la splendida Concattedrale di Santa Maria Assunta, basilica minore e concattedrale della Diocesi di Civita Castellana.
L’edificio attuale risale al 1721, costruito su una precedente chiesa medievale, e custodisce al suo interno opere e decorazioni di grande valore artistico.
La facciata in stile tardo barocco e l’interno a tre navate rendono la cattedrale uno degli esempi più eleganti di architettura sacra della zona. Particolarmente suggestivo è l’organo a canne del XVIII secolo, restaurato e ancora oggi funzionante, che accompagna le funzioni religiose e i concerti.

 

Orte Sotterranea

Sotto il borgo visibile si estende un’altra città: Orte Sotterranea. Un intreccio di gallerie, cisterne, pozzi e cunicoli scavati nel tufo, che raccontano più di duemila anni di storia.
Questo affascinante percorso nel sottosuolo mostra come la roccia sia stata modellata nel tempo per creare sistemi idrici, magazzini e passaggi segreti.

 

Porto Romano di Seripola

A pochi chilometri dal centro storico, sulle rive del Tevere, sorge l’antico Porto Romano di Seripola, una delle testimonianze archeologiche più importanti del territorio. Scoperto nel 1962, il sito conserva i resti di botteghe, abitazioni, terme e strade che un tempo costituivano un vivace snodo commerciale lungo il fiume.
Seripola fu infatti uno dei principali porti fluviali della zona, collegato a Roma e ad altre città dell’Etruria meridionale attraverso il Tevere.

Rete dei Comuni – La Morra (CN)

La Rete dei Comuni Ewiva racconta le realtà che in Italia hanno scelto la rete Ewiva per offrire agli e-driver della zona e ai turisti un’infrastruttura di ricarica ultra-veloce e sempre accessibile. La tappa di oggi è La Morra, splendido borgo delle Langhe, nel sud del Piemonte, in provincia di Cuneo.

 

La Morra: un borgo immerso nelle colline del Barolo

La Morra, affacciata sulle splendide colline del Barolo nel cuore delle Langhe, rappresenta un’eccellenza del Piemonte: un centro storico ricco di charme, una vista mozzafiato sul territorio vitivinicolo, percorsi immersi nella natura e luoghi che raccontano la cultura del vino e della biodiversità.

 

La stazione di ricarica Ewiva a La Morra (CN)
Puoi ricaricare la tua auto elettrica a La Morra alla stazione Ewiva in Borgata Muratori, 19-2, a pochi minuti da servizi, punti di ristoro, e luoghi di interesse. La stazione è dotata di un punto di ricarica, in grado di erogare fino a 100kW di potenza.

 

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Centro storico

Il cuore del borgo è ricco di edifici storici, strade acciottolate e vedute aperte sulle colline circostanti. Camminando tra le vie si respira l’atmosfera autentica delle Langhe, tra architetture tradizionali e scorci naturalistici unici. È un luogo perfetto anche per chi arriva in auto elettrica e vuole prendere una pausa rilassante immerso nel borgo.

 

Belvedere

Dal belvedere del borgo, tappa finale ideale di una passeggiata per il centro storico di La Morra, si apre una vista spettacolare sulle colline del Barolo: un panorama che abbraccia vigneti, borghi e cieli ampi.

 

La Cappella del Barolo

Un simbolo della bellezza locale, la Cappella del Barolo, piccola e suggestiva, è situata tra i vigneti e con i suoi colori arricchisce un paesaggio già immerso nella bellezza. Il panorama che la circonda – tra filari di Nebbiolo e dolci rilievi – la rende una tappa imperdibile per chi ama combinare natura, vino e spiritualità.

 

Sentiero del Barolo

Si tratta di un percorso immerso nella natura delle Langhe: il Sentiero del Barolo attraversa vigneti, boschi e punti panoramici, offrendo un’esperienza a piedi (con tratti adatti anche alle bici) davvero memorabile. Ideale per chi vuole allungare la sosta, respirare l’aria delle colline e godersi una giornata rigenerante.

 

Scopri di più sulla stazione di ricarica ultra-veloce Ewiva di La Morra (CN)

 

La Rete dei Comuni Ewiva – Porretta Terme

La Rete dei Comuni Ewiva racconta le realtà che in Italia hanno scelto la rete Ewiva per offrire agli e-driver della zona e ai turisti un’infrastruttura di ricarica ultra-veloce e sempre accessibile. La tappa di oggi è Porretta Terme, frazione nella città metropolitana di Bologna, nel comune sparso di Alto Reno Terme.

 

Porretta Terme: un tesoro nascosto dell’Appennino Tosco-Emiliano

Porretta Terme è la frazione principale del comune di Alto Reno Terme, nella città metropolitana di Bologna; si tratta di una rinomata località termale immersa nella suggestiva valle del fiume Reno, ai piedi dell’Appennino Tosco-Emiliano. Situata a circa 59 km da Bologna e 34 km da Pistoia, Porretta è famosa per le sue acque curative, conosciute fin dall’epoca romana, e per il suo patrimonio storico e naturalistico. Collegata dalla strada statale 64 Porrettana e dalla ferrovia Porrettana, è una destinazione ideale per chi cerca relax, cultura e natura.

 

La stazione di ricarica Ewiva a Porretta Terme (BO)

Puoi ricaricare la tua auto elettrica a Porretta Terme alla stazione Ewiva in via Renato Managlia 4, a pochi minuti dalla stazione, servizi e luoghi di interesse. La stazione è dotata di sei punti di ricarica, in grado di erogare fino a 150kW di potenza.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Terme Alte

Le Terme Alte di Porretta rappresentano il cuore pulsante della tradizione termale del paese. Situate in un’ampia conca circondata da boschi, queste terme sfruttano le proprietà curative delle acque sulfuree, note fin dallantichità. La leggenda narra di un bue guarito bevendo da una sorgente locale, simbolo ancora oggi presente nello stemma del comune. Le Terme Alte offrono trattamenti per la salute e il benessere, attirando visitatori da secoli.

 

Centro Storico

Il centro storico di Porretta Terme è un affascinante intreccio di stradine ed edifici storici. Qui si trovano strutture di pregio come la chiesa dei frati cappuccini, edificata a partire dal 1859, e il piccolo edificio di culto dedicato alla Madonna, ricostruito a fine Ottocento, che custodisce un’immagine venerata sin dal XIII secolo. La vicinanza al fiume Reno e al torrente Rio Maggiore dona al centro un’atmosfera unica, perfetta per passeggiate tra storia e natura.

 

Castello Manservisi

Nel pittoresco borgo superiore di Castelluccio, a 811 metri s.l.m. e a pochi minuti da Porretta Terme, sorge il Castello Manservisi, una struttura neo-gotica ristrutturata alla fine dell’Ottocento da Alessandro Manservisi. Caratterizzato da torri, portici e archi a sesto acuto, il castello ospita il Museo etnografico LabOrantes, il più grande della montagna bolognese, con 26 sale che raccontano la vita quotidiana degli abitanti dell’Appennino tra diciannovesimo e ventesimo secolo. Gestito da un’associazione di volontari, oggi è un centro culturale che accoglie mostre, concerti ed eventi, con sale arredate, arazzi e grotte sotterranee visitabili.

 

Borgo di Castelluccio

Castelluccio, situato su un crinale tra Monte Cavallo e Monte Tresca, è un incantevole borgo medievale che offre panorami mozzafiato sulle valli circostanti. Oltre al Castello Manservisi, il borgo è arricchito dalla Chiesa di Santa Maria Assunta del 1600 e dal Santuario della Beata Vergine del Faggio, raggiungibile con una breve passeggiata tra i boschi. Con i suoi vicoli, gli archi in pietra e i sentieri che si snodano tra castagneti e faggeti, Castelluccio è un punto di partenza ideale per esplorare la natura dell’Appennino.

 

Scopri di più sulla stazione ad alta potenza Ewiva a Porretta Terme (BO)

La Rete dei Comuni – Pula (CA)

La Rete dei Comuni Ewiva racconta le realtà che in Italia hanno scelto di installare nei propri territori la rete Ewiva per offrire agli e-driver della zona e ai turisti un’infrastruttura di ricarica ultra-veloce e sempre accessibile. La tappa di oggi è Pula, un importante centro sardo ricco di storia e cultura a sud-ovest di Cagliari.

 

Pula: natura, spiagge e tanta storia nel sud della Sardegna

Pula è uno dei centri culturali e turistici più importanti della Sardegna. Situata nella parte meridionale della regione, è ricca di tracce storiche fenicie, puniche e romane. Il borgo conserva un’atmosfera autentica, tra stradine acciottolate, chiese e tradizioni, con un’architettura che riflette l’influenza rurale sarda e mediterranea.

 

La stazione di ricarica Ewiva a Pula (CA)

Puoi ricaricare la tua auto elettrica a Pula alla stazione Ewiva di via Cavour, 26, a due passi dal borgo, servizi e luoghi di interesse. La stazione è dotata di un punto di ricarica, in grado di erogare fino a 100kW di potenza.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Area archeologica di Nora

L’Area archeologica di Nora, situata su una penisola a pochi chilometri dal centro di Pula, è uno dei siti storici più significativi della Sardegna. Fondata dai Fenici e successivamente sviluppata dai Cartaginesi e dai Romani, Nora è considerata la prima città dell’isola.

 

Il sito conserva importanti testimonianze dell’antichità, tra cui i resti di templi, abitazioni, terme, strade lastricate e un teatro romano ancora oggi utilizzato per eventi culturali. Particolarmente suggestivi sono i mosaici pavimentali, le strutture urbane e le cisterne per la raccolta dell’acqua. Il contesto paesaggistico, affacciato sul mare e circondato da natura incontaminata, rende la visita un’esperienza unica che unisce archeologia, storia e bellezza ambientale. Nora rappresenta un punto di riferimento fondamentale per comprendere le origini e l’evoluzione della civiltà sarda.

 

Santa Margherita di Pula

La spiaggia di Santa Margherita di Pula, situata lungo la costa sud-occidentale della Sardegna, si distingue per il suo litorale ampio e sabbioso, immerso in una rigogliosa pineta mediterranea. Le acque sono limpide e dai fondali bassi, ideali per la balneazione e per famiglie con bambini. La zona è ben attrezzata e ospita strutture ricettive di qualità, rendendola una delle mete balneari più apprezzate del Sud della Sardegna, particolarmente indicata per soggiorni all’insegna del relax e della natura.

 

Chiesa di sant’Efisio

La Chiesa di Sant’Efisio, situata nei pressi dell’area archeologica di Nora, è uno dei luoghi di culto più importanti della Sardegna meridionale. Edificata in stile romanico nell’XI secolo, sorge secondo la tradizione sul luogo del martirio del santo, avvenuto nel 303 d.C. L’edificio, semplice e austero, presenta una pianta a croce latina e custodisce al suo interno elementi di pregio storico e devozionale. Ogni anno, il 3 maggio, vi si conclude il celebre pellegrinaggio in onore di SantEfisio, testimoniando la profonda religiosità e il legame identitario della comunità sarda.

 

Scopri di più sulla stazione ad alta potenza Ewiva a Pula (CA)

La rete dei Comuni: Passignano sul Trasimeno (PG)

Passignano sul Trasimeno, situato in provincia di Perugia, si distende lungo la sponda settentrionale del lago Trasimeno, immerso nel cuore verde dell’Umbria. Questo suggestivo comune coniuga armoniosamente natura, storia e tradizione, offrendo paesaggi incantevoli e un ricco patrimonio culturale strettamente legato alla presenza del lago, elemento identitario che da sempre influenza la vita e le consuetudini locali.

 

Il toponimo “Passignano” deriverebbe, secondo alcune ipotesi, dal nome latino Passinius, presunto proprietario di una villa romana nei pressi della quale si sarebbe poi sviluppato l’abitato. Le origini del borgo sono tuttavia più antiche di quanto si creda, risalendo almeno all’Alto Medioevo, come testimoniato da fonti che parlano di un insediamento fortificato già in epoca longobarda.

 

Passignano conserva ancora oggi la struttura urbanistica dell’antico borgo medievale, caratterizzato da stretti vicoli, edifici in pietra e scorci panoramici. A dominarlo dall’alto è la Rocca, imponente fortificazione medievale che rappresenta il cuore storico e simbolico del paese, nonché uno dei punti di osservazione più affascinanti sul lago e sui colli circostanti.

 

La stazione di ricarica Ewiva a Passignano sul Trasimeno (PG)

 

A Passignano sul Trasimeno, in provincia di Perugia, puoi ricaricare il tuo veicolo elettrico in Piazzale Eduardo Acton, 3, a pochi passi dalla Rocca, dal centro storico e dal lungolago: ricaricando qui la tua auto elettrica sarai immerso nel cuore del paese e circondato da servizi. Si tratta di una stazione di ricarica ultra-veloce con 1 presa CCS type 2 da 100kW.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

A Passignano sul Trasimeno, in provincia di Perugia, puoi ricaricare il tuo veicolo elettrico in Piazzale Eduardo Acton, 3, a pochi passi dalla Rocca, dal centro storico e dal lungolago: ricaricando qui la tua auto elettrica sarai immerso nel cuore del paese e circondato da servizi. Si tratta di una stazione di ricarica ultra-veloce con 1 presa CCS type 2 da 100kW.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Centro storico
Il centro storico di Passignano s’innalza su di un promontorio affacciato al Lago, mantenendo intatto l’assetto medievale delle mura, porte e torri. Un dedalo di vicoli serpeggia tra chiese storiche come San Cristoforo – eretta prima dell’anno Mille sulle rovine di un tempio pagano – e San Rocco, quattrocentesca, fino al Santuario della Madonna dellOliveto, settecentesco e adornato da opere di Ascanio da Cortona. L’atmosfera d’epoca è ulteriormente esaltata da botteghe artigiane e scorci suggestivi.

 

Rocca di Passignano sul Trasimeno
La Rocca, edificata su di un’antica fortificazione longobarda tra l’VIII e IX secolo, domina il borgo dall’alto del colle su cui sorge. Nel corso dei secoli, l’apparato difensivo fu ampliato o distrutto: furono erette mura quadrangolari nel IX secolo, incorporate abitazioni e torri, subì devastazioni durante conflitti medievali, tra cui la guerra tra Toscana e Stato Pontificio nel 1479. Attualmente, restano mura, la torre triangolare e il mastio. All’interno ospita il Museo delle Barche e specialmente durante la stagione estiva vi si svolgono mostre, eventi e concerti. Dalla sua cima – a 32 m – si divincola una scala a chiocciola che conduce a una terrazza panoramica con vista a 360° sul Trasimeno e le colline circostanti.

 

Lago Trasimeno
Il Lago Trasimeno, specchio d’acqua di circa 128km² e profondità massima di 7 m, vanta origini preistoriche, testimoni di un habitat privilegiato situato in un bacino senza sbocco al mare. Fu teatro nel 217 a.C. della celebre battaglia tra Annibale e le legioni di Gaio Flaminio. Le tranquille acque offrono attività ricreative e sportive – vela, kayak, pesca – e sono coronate da borghi pittoreschi come Passignano, Castiglione del Lago, Panicale e da isole visitabili – Polvese e Maggiore – immerse in uno scenario ricco di natura e storia.

 

 

La Rete dei comuni: Gioia del Colle (BA)

Gioia del Colle, situata nella città metropolitana di Bari, è un affascinante comune immerso nel cuore della Murgia, in Puglia. Conosciuta per il suo ricco patrimonio storico, culturale e naturalistico, la cittadina si distingue per il suo legame con il passato, che si riflette nelle sue architetture medievali, nei siti archeologici e nelle tradizioni enogastronomiche.

 

Le origini di Gioia del Colle risalgono al VII secolo a.C., quando i Peuceti fondarono un insediamento nella vicina area di Monte Sannace, uno dei più importanti centri della loro civiltà. Nel corso dei secoli, Gioia passò sotto dominazioni sveve, angioine e aragonesi, fino a diventare parte del Regno d’Italia nel 1861. Oggi, il comune è il centro più importante della Comunità montana della Murgia Barese Sud-Est, unendo tradizione e modernità.

 

La stazione di ricarica Ewiva a Gioia del Colle (BA)

A Gioia del Colle, in provincia di Bari, puoi ricaricare il tuo veicolo elettrico in Via Lagomagno 71, a pochi chilometri dalla stazione e dai principali punti di interesse. Si tratta di una stazione di ricarica ultra-veloce con 4 prese CCS type 2 da 300kW.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Castello Normanno-Svevo
Il Castello Normanno-Svevo è un’imponente struttura fortificata di origine bizantina, ricostruita da Federico II intorno al 1230. Caratterizzato da un cortile quadrangolare e due torri superstiti, il castello ospita il Museo Archeologico Nazionale, che espone reperti peuceti provenienti da Monte Sannace e Santo Mola, databili dal VI al II secolo a.C.

 

Chiesa di Santa Maria Maggiore
Parrocchiale di Gioia del Colle, la Chiesa di Santa Maria Maggiore è un notevole esempio di architettura barocca. È stata costruita nel 1764 su progetto di Pasquale Margoleo, dopo la demolizione della precedente chiesa di San Pietro, danneggiata da un incendio. La funzione religiosa del luogo risale al 506, con il primo luogo di culto dedicato a San Marco, sostituito nell’XI secolo da un edificio a tre navate. Restaurata dopo il terremoto del 1857, la chiesa si distingue per la sua facciata, completata nel 1893.

 

Oasi Bosco Romanazzi
L’Oasi Bosco Romanazzi è un’area naturale di grande valore ecologico, caratterizzata da vaste superfici boschive dominate dai tipici fragni. Insieme a Serra Capece, rappresenta la parte più significativa delle foreste di Gioia del Colle, estendendosi dall’area archeologica di Monte Sannace alla strada provinciale per Noci. È un luogo ideale per gli amanti della natura e delle passeggiate, immerso in un paesaggio tipico della Murgia.

 

Parco Archeologico Monte Sannace
Situato a circa 4,5 km da Gioia del Colle, il Parco Archeologico di Monte Sannace custodisce i resti di un importante insediamento peuceta del VII secolo a.C., ipoteticamente identificato come Thuriae. Con un’estensione di 847.000 m² e quattro circuiti di mura, il sito offre un’immersione nella storia antica della Puglia.

La Rete dei Comuni – Velletri (RM)

La Rete dei Comuni di Velletri: Storia, Cultura e Tradizione

Velletri, un importante comune dei Castelli Romani, situato a 30km dalla Capitale, si estende tra la parte meridionale dei Colli Albani e la parte settentrionale dell’Agro Pontino, in un territorio anticamente costituito da paludi. Le origini della città vanno ricercate nell’era dei Volsci, e l’antica Velitrae si sviluppò tra influenze etrusche prima e romane poi, diventando addirittura meta ambita per imperatori e aristocratici fino ad ospitare papi ed esponenti di rilievo del Clero.

 

La stazione di ricarica Ewiva a Velletri (RM)
A Velletri, in provincia di Roma, puoi ricaricare il tuo veicolo elettrico in Via Lata, 62, a due passi da aree di interesse turistico e punti di ristoro. Si tratta di una stazione con un punto di ricarica ultra-veloce da 100 kW per fare il pieno di energia prima di scoprire tutte le bellezze dei Castelli Romani.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Basilica Cattedrale di San Clemente

La Basilica Cattedrale di San Clemente è uno degli edifici religiosi più importanti di Velletri e rappresenta un esempio straordinario di architettura religiosa che ha subito ampi cambiamenti nella storia. Situata nel cuore della cittadina, la cattedrale è dedicata a San Clemente, Papa e martire, ed è caratterizzata da una maestosa facciata in stile barocco. Al suo interno, i visitatori possono ammirare pregiati affreschi, dipinti e opere d’arte che testimoniano secoli di devozione e fede. La cattedrale è anche il fulcro delle celebrazioni religiose della città, attirando ogni anno migliaia di pellegrini e turisti.

 

Chiesa di Santa Maria del Trivio

A breve distanza dalla cattedrale si trova un altro angolo di spiritualità e bellezza: la Chiesa di Santa Maria del Trivio. La chiesa risale al XV secolo e custodisce al suo interno una serie di affreschi medievali, che rappresentano un’importante testimonianza dell’arte religiosa dell’epoca. Dopo diverse variazioni strutturali, la Chiesa oggi si declina secondo uno stile tardo romanico, in forte continuità con la vicina Torre del trivio, alta oltre 50 metri e dominante sull’area.

 

Porta Napoletana

Velletri è una città capace di raccontare la propria storia attraverso le sue mura e le sue porte: la Porta Napoletana, risalente al periodo medievale, è una delle più emblematiche di queste strutture. Questa antica porta, che un tempo costituiva l’ingresso principale alla città, è stata costruita per proteggere Velletri dalle incursioni nemiche e dai tentativi di saccheggio. Oggi, la Porta Napoletana rappresenta uno dei simboli di Velletri, testimone di un passato che ha saputo difendere e proteggere il suo patrimonio.

 

Museo Diocesano

Il Museo Diocesano di Velletri è il luogo che riassume la storia religiosa e culturale della città. Situato all’interno del complesso della Cattedrale di San Clemente, il museo raccoglie una vasta collezione di opere d’arte sacra, che spaziano dal Medioevo fino all’epoca moderna. Sculture, dipinti e oggetti di culto raccontano la storia della diocesi e della vita religiosa veliterna. Il museo offre un’esperienza unica per i visitatori, che possono conoscere l’evoluzione della religiosità nel territorio dei Castelli Romani.

La Rete dei Comuni – Saint-Vincent (AO)

Con la “Rete dei Comuni” raccontiamo i territori dove sono installate le infrastrutture Ewiva che offrono e-driver della zona e turisti una rete di ricarica ultra-veloce, affidabile e alimentata da fonti 100% sostenibili. Oggi facciamo tappa a Saint-Vincent, un luogo pieno di ricchezze nel cuore della Val d’Aosta.

 

Saint-Vincent (AO): la “riviera delle Alpi”

 

Saint-Vincent, un antico borgo situato nell’area centrale della regione, a circa 25km da Aosta, è un luogo dove storia, cultura e benessere si intrecciano in una cornice naturale di straordinaria bellezza. Conosciuta dal XIX secolo per le sue acque termali, la cittadina ha saputo evolversi, mantenendo intatti il suo fascino tradizionale e l’equilibrio con l’ambiente circostante. Il suo patrimonio storico, architettonico e naturale rappresenta un’importante risorsa turistica che attira visitatori da ogni parte del mondo.

 

La stazione di ricarica Ewiva a Saint-Vincent (AO)

A Saint-Vincent, in provincia di Aosta, puoi ricaricare il tuo veicolo elettrico in via Vuillerminaz, 7, a due passi da attrazioni turistiche e luoghi di ristoro. Si tratta di una stazione con un punto di ricarica ultra-veloce da 100 kW per fare il pieno di energia prima di scoprire tutte le bellezze della Valle d’Aosta.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Via delle Gallie

Uno dei luoghi più suggestivi di Saint-Vincent è la via delle Gallie, un’arteria storica che sin dall’età imperiale partiva da Ivrea permettendo un collegamento con altre strade cruciali per il commercio. La lunga via, il cui nome si rifà alle antiche “gallie” (canali) utilizzate in epoca medievale per il trasporto di materiali, attraversa un itinerario che permette di scoprire Saint-Vincent, immergendosi nella sua storia e nei suoi angoli più suggestivi.

 

Il ponte romano sul torrente Cillian

Il ponte sul torrente Cillian è un’altra delle meraviglie storiche di Saint-Vincent, un grande esempio di come l’ingegneria possa integrarsi armoniosamente con la natura circostante. Questo ponte, lungo 50 metri e caratterizzato da un’arcata elegante in pietra, oggi in rovina per i danni causati da un terremoto nel 1839, collegava le due sponde del torrente Cillian, che scorre tra le montagne. La sua posizione strategica offre una vista panoramica sull’area circostante, permettendo di apprezzare la bellezza incontaminata del paesaggio alpino.

 

Chiesa di San Vincenzo

Nel cuore di Saint-Vincent si erge la Chiesa di San Vincenzo, edificata nell’XI secolo e dedicata al santo patrono del paese. La chiesa è stata costruita su una piccola collina che domina l’abitato, offrendo così una vista panoramica spettacolare sul borgo e sulle montagne circostanti. La sua architettura in stile romanico, con una facciata semplice ma con un interno elegante e arricchito da affreschi del XV secolo, vuole riflettere l’essenzialità del culto cristiano. La chiesa di San Vincenzo non è solo un luogo di preghiera, ma anche un punto di riferimento culturale e sociale per la comunità, dove si svolgono eventi religiosi e manifestazioni di carattere locale.

 

Le Terme di Saint-Vincent
Saint-Vincent può vantare di un centro di benessere di caratura internazionale. Le acque termali di Saint-Vincent, già conosciute in epoca romana e riscoperte nel settecento, sono rinomate per le loro proprietà terapeutiche, particolarmente utili per il trattamento di malattie respiratorie, reumatiche e dermatologiche. Oltre al benessere fisico, le terme offrono anche un’esperienza sensoriale unica, grazie all’atmosfera rilassante e alla vista panoramica sulle montagne, che contribuiscono a rendere ogni visita un’esperienza indimenticabile.