Prosegue l’impegno di Ewiva nell’espansione della rete di ricarica ultra-veloce lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più sostenibile e consapevole. Questa volta facciamo tappa ad Altopascio, in provincia di Lucca, storica località toscana lungo la via Francigena.
Altopascio: ospitalità e tradizioni secolari
Conosciuta fin dal Medioevo come punto di ristoro per i pellegrini che hanno percorso, e che tuttora percorrono la via Francigena, Altopascio offre ai visitatori un mix affascinante di architettura storica e biodiversità.
La stazione di ricarica Ewiva ad Altopascio (LU)
Puoi ricaricare la tua auto elettrica ad Altopascio, in provincia di Lucca, in Parco Aldo Moro, 4. La stazione è dotata di 6 prese CCS type 2 da 300kW, ideale per permettere agli e-driver di recuperare l’energia necessaria al proprio viaggio nel tempo di una breve sosta culturale.
Da non perdere nelle vicinanze
Centro storico di Altopascio
Racchiuso in parte dalle antiche mura del castello, il cuore del borgo conserva intatta la sua atmosfera medievale. Simbolo della cittadina è la “Smarrita”, la campana che ogni sera, con i suoi rintocchi, guidava i pellegrini dispersi verso la sicurezza dello Spedale.
Chiesa di San Jacopo Maggiore
Situata al centro dell’abitato, questa chiesa era storicamente legata all’ordine dei Cavalieri del Tau. La sua facciata, con la parte superiore incompiuta in laterizio che contrasta con la pietra bianca sottostante, e le decorazioni scultoree medievali, la rendono un monumento di grande interesse storico-artistico.
Riserva naturale del Lago di Sibolla
Piccolo gioiello di biodiversità, questa area naturale protetta è un habitat prezioso per molte specie di uccelli migratori e piante rare, tra cui la Hottonia palustris. È il luogo ideale per una passeggiata rilassante, immersi nel silenzio della natura.
Abbazia di San Pietro a Badia Pozzeveri
Poco distante dal centro, i resti di questa antica abbazia camaldolese rappresentano un sito archeologico di notevole importanza. Gli scavi hanno riportato alla luce le fondamenta di un complesso monastico che racconta secoli di vita religiosa e quotidiana del territorio.
