La Rete dei Comuni – Tarquinia (VT)

Prosegue l’impegno di Ewiva nell’espansione della rete di ricarica ultra-veloce lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più sostenibile. Questa volta facciamo tappa a Tarquinia, in provincia di Viterbo, città simbolo dell’arte etrusca e patrimonio UNESCO, situata nel cuore della Tuscia viterbese.

 

A Tarquinia puoi ricaricare la tua auto elettrica nella stazione ad alta potenza Ewiva in via Vincenzo Ferri, 7. La stazione è dotata di 2 prese CCS type 2 da 300kW, ideale per permettere ai driver elettrici di recuperare l’energia necessaria al proprio viaggio nel tempo di una breve sosta culturale.

 

Tarquinia: un viaggio nel tempo e nella natura
Conosciuta in tutto il mondo per lo straordinario patrimonio archeologico della Maremma laziale, è uno dei centri abitati di origine etrusca più antichi. Tarquinia offre ai visitatori un’esperienza che unisce cultura antica e paesaggi naturali ricchi di biodiversità.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Museo Archeologico Nazionale (Palazzo Vitelleschi)
Ospitato nello splendido palazzo gotico-rinascimentale nel centro storico, il museo custodisce una delle collezioni etrusche più importanti d’Italia. Tra i capolavori esposti, spiccano i celebri “Cavalli Alati”, simbolo della raffinatezza artistica dell’antica Tarquinia.

 

Necropoli dei Monterozzi
Sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO, questa necropoli è unica al mondo per le sue tombe dipinte. Scendere in questi ipogei significa ammirare affreschi straordinariamente conservati che offrono uno spaccato vivido della vita quotidiana, delle credenze e dei banchetti degli Etruschi.

 

Saline di Tarquinia
A pochi passi dal mare, questa Riserva Naturale di Popolamento Animale è un paradiso per il birdwatching. Un luogo incontaminato dove è possibile avvistare fenicotteri rosa, aironi e altre specie rare in un ambiente di grande suggestione paesaggistica.

 

Centro storico
Tarquinia vanta una cinta muraria perfettamente conservata, che con le sue torri ha difeso la cittadina per secoli. Tra edifici religiosi degni di nota e testimonianze medievali, Tarquinia presenta una straordinaria stratigrafia di epoche diverse.

 

Consulta la mappa delle colonnine di ricarica ultra-veloci Ewiva

One Pedal Drive: guidare l’auto elettrica con un solo pedale

Le auto elettriche rappresentano l’avanguardia in termini di ingegneria e tecnologia, introducendo novità anche per il modo di guidare, tra modalità di ricarica rapida sempre più evolute, gestione intelligente del navigatore di bordo e altri strumenti di performance e comfort nella guida. In questo contesto, il One Pedal Drive, ovvero la funzione che consente di controllare accelerazione e frenata con un solo pedale, quello dell’acceleratore, trasforma l’auto da sistema passivo a sistema attivo di recupero energetico.

 

One Pedal Drive: come funziona

Il cuore del sistema è la reversibilità del motore elettrico, che cambia ruolo istantaneamente in base al movimento del  piede:

 

1. Accelerazione (Fase Motore): Quando si preme il pedale, la batteria invia energia al motore elettrico, che trasforma la corrente in movimento per far girare le ruote.

 

2. Rilascio (Fase Generatore): Appena si solleva il piede, il processo si inverte. Il motore oppone resistenza al rotolamento, agendo come una potente dinamo: frena il veicolo trasformando l’energia cinetica (movimento) in elettricità per ricaricare la batteria. È la cosiddetta frenata rigenerativa.

 

3. Stop Totale: Quando l’auto è quasi ferma, il software interviene per bloccarla completamente, mantenendola immobile anche in discesa senza premere il freno meccanico.

 

One Pedal Drive: vantaggi tra energia e sicurezza
L’introduzione del One Pedal Drive offre benefici tangibili che impattano direttamente sul Total Cost of Ownership (TCO – costo totale di possesso) dell’auto e sull’esperienza dell’utente alla guida, e i vantaggi possono essere riassunti in tre aree:

 

– Efficienza energetica: La capacità di convertire l’energia cinetica in chimica permette di recuperare, in contesti urbani e misti, fino al 20-30% dell’energia. Questo si traduce in un aumento diretto dell’autonomia reale, riducendo la necessità di ricarica e ottimizzando il consumo medio (kWh/100km).

 

– Riduzione dell’usura meccanica: Attraverso questa gestione intelligente della decelerazione l’impianto frenante tradizionale viene sollecitato raramente. Questo estende significativamente gli intervalli di manutenzione, con componenti frenanti che possono durare per l’intera vita utile del veicolo, riducendo anche la dispersione di particolato (PM) nell’ambiente.

 

– Sicurezza attiva e controllo: La risposta del freno motore elettrico è regolabile via software e molto più rapida rispetto a quanto accade nelle automobili tradizionali. Questo offre un controllo millimetrico della velocità anche nel traffico congestionato, riducendo il tempo di reazione in caso di rallentamenti improvvisi e migliorando la sicurezza e il comfort di marcia.

 

La Val d’Ossola in elettrico: tre tappe tra architettura e natura

La Val d’Ossola rappresenta una delle mete più suggestive dell’alto Piemonte per chi desidera coniugare la mobilità sostenibile con la scoperta di un patrimonio storico e naturalistico d’eccellenza. Incastonata tra le Alpi Lepontine, questa terra di confine offre un paesaggio che muta dolcemente, passando dalle caratteristiche architetture dei borghi storici alla potenza incontaminata della natura.

Un viaggio in elettrico in queste valli è un’occasione per riscoprire il ritmo lento del turismo di qualità  tra fortificazioni viscontee, santuari e monumenti geologici. Ecco tre tappe per un itinerario culturale e naturalistico in Val d’Ossola.

Prima di pianificare il tuo viaggio consulta la mappa e trova la stazione Ewiva più vicina a te.

 

Vogogna

L’itinerario prende avvio da Vogogna, un gioiello architettonico della valle. Il tessuto urbano conserva intatta la sua impronta trecentesca, caratterizzata da un centro storico raccolto e protetto da antiche mura in pietra che raccontano secoli di storia.

A dominare il paesaggio è il Castello Visconteo, una fortificazione imponente che non funge solo da testimonianza storica, ma offre un punto di osservazione privilegiato con una vista panoramica che abbraccia l’intero territorio. Il borgo è inoltre il punto di partenza ideale per addentrarsi nella natura circostante attraverso escursioni nei boschi. Prima di lasciare questo luogo ricco di atmosfera, è d’obbligo un assaggio alla vasta tradizione dolciaria locale, tra offelle e fugascine.

Scopri le stazioni Ewiva nei dintorni di Vogogna

 

Domodossola

Proseguendo il viaggio si raggiunge Domodossola, cuore pulsante della valle. La città accoglie i visitatori con il suo raffinato centro storico, il cui fulcro è Piazza del Mercato: un salotto a cielo aperto incorniciato da eleganti portici e palazzi signorili, dove si coglie l’essenza della vita cittadina.

Il percorso culturale continua con l’ascesa al Sacro Monte Calvario, Patrimonio UNESCO, da cui si gode di una vista suggestiva che spazia sulla valle e sulla corona di montagne circostanti, unendo spiritualità e paesaggio. L’identità del territorio si esprime anche a tavola: per comprendere appieno la cultura gastronomica locale, il consiglio è di degustare gli gnocchi allossolana, piatto che racchiude i sapori autentici della montagna.

Scopri le stazioni Ewiva nei dintorni di Domodossola

 

Baceno

L’ultima tappa conduce a Baceno, piccolo borgo alpino immerso in un contesto ambientale di grande fascino. Il profilo del paese è segnato dalla monumentale Chiesa di San Gaudenzio, capolavoro dell’architettura romanico-gotica, che si erge maestosa sulla roccia.

A breve distanza, la natura offre uno spettacolo di pari grandiosità: le Marmitte dei Giganti di Uriezzo. Si tratta di un complesso di orridi e canyon profondi, dove l’azione millenaria dell’acqua ha scolpito pareti di roccia alte fino a 30 metri, creando sculture naturali di rara bellezza. La visita si conclude celebrando la tradizione pastorale della zona: la cucina qui è semplice e sostanziosa, fondata su polenta, spezzatini e pregiati formaggi d’alpeggio.

Scopri le stazioni Ewiva nei dintorni di Baceno

 

Alcune stazioni Ewiva lungo il percorso:

– Gravellona Toce (VCO) – Corso Guglielmo Marconi, 42-44

– Domodossola (VCO) – via Sempione, 63

– Macugnaga (VCO) – Centro Abitato Pecetto, 129

La Rete Dei Comuni – Forni di Sopra (UD)

La Rete dei Comuni Ewiva racconta le realtà che in Italia hanno scelto la rete Ewiva per offrire agli e-driver della zona e ai turisti un’infrastruttura di ricarica ultra-veloce e sempre accessibile. Questa volta facciamo tappa a Forni di Sopra, in provincia di Udine, una perla delle Alpi incastonata tra le vette spettacolari delle Dolomiti Friulane.

 

Forni di Sopra: un borgo incastonato tra le vette delle Dolomiti Friulane

Forni di Sopra, affacciata sulle splendide vette delle Dolomiti Friulane nel cuore della Carnia, rappresenta un’eccellenza del Friuli-Venezia Giulia: un centro storico ricco di fascino alpino, una vista mozzafiato su uno dei paesaggi naturali più incontaminati d’Italia, percorsi immersi tra boschi e pareti rocciose e luoghi che raccontano la storia millenaria e la biodiversità di questo territorio Patrimonio dell’Umanità.

 

La stazione di ricarica Ewiva a Forni di Sopra (UD)

Puoi ricaricare la tua auto elettrica con la rete Ewiva a Forni di Sopra in via Nazionale, 8. La stazione è dotata di una presa CCS tipo 2 con una potenza fino a 100kW, ideale per permettere ai driver elettrici di recuperare l’energia necessaria al proprio viaggio nel tempo di una breve sosta rigenerante.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Castello di Sacuidic: Situato sulla riva sinistra del fiume Tagliamento, questo sito archeologico ospita i resti di un antico maniero medievale. Una passeggiata suggestiva che permette di immergersi nella storia antica della valle.

 

Chiesa di San Floriano: Dichiarata Monumento Nazionale, questa chiesa è un piccolo tesoro d’arte. Al suo interno custodisce uno splendido polittico ligneo del 1400 e affreschi che raccontano la profonda spiritualità e maestria artigiana del territorio.

 

Cuol di Ciastiel: Per gli amanti del trekking e dei panorami mozzafiato, questo sito offre una vista privilegiata sulla valle. È il luogo ideale per connettersi con la natura incontaminata che circonda l’abitato.

 

Comprensorio sciistico: Vero punto di riferimento per gli sport invernali, il comprensorio di Forni di Sopra è perfetto per le famiglie e per chi cerca piste curate e meno affollate, circondate dalle imponenti cime dolomitiche.

 

Scopri di più sulla stazione di ricarica Ewiva a Forni di Sopra (UD)