Ewiva attiva a Urbino una nuova stazione di ricarica ultraveloce a servizio della città

Ewiva, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, continua a investire nello sviluppo della propria rete e attiva a Urbino un nuovo sito, in via Bonconte da Montefeltro, in una posizione strategica a ridosso dell’Ospedale Civico della città. Un’infrastruttura pensata per rispondere alle esigenze di ricarica quotidiane di residenti, operatori sanitari e visitatori, contribuendo a rendere la mobilità elettrica sempre più accessibile nel cuore del territorio urbano.

 

La nuova stazione è dotata di 2 colonnine High Power Charging (HPC) da 150 kW ciascuna, per un totale di 4 punti di ricarica (PoC) ad alta potenza, in grado di garantire un servizio ultraveloce e affidabile.

 

La stazione di ricarica ultraveloce di Urbino si inserisce in un contesto urbano di particolare rilevanza, grazie alla prossimità a un presidio sanitario fondamentale per la città e per l’area circostante. La posizione centrale del sito consente di integrare la ricarica elettrica nelle attività quotidiane, permettendo a chi si reca in ospedale per lavoro, assistenza o visite, oltre che per chi vive o si muove all’interno del centro cittadino, di ottimizzare e sfruttare al meglio il tempo della sosta.

 

Con questa nuova attivazione, Ewiva rafforza ulteriormente la propria presenza nelle Marche, dove sono attive 14 stazioni di ricarica ultraveloce per un totale di 44 punti di ricarica ad alta potenza, confermando l’impegno dell’azienda nel supportare concretamente la transizione verso una mobilità a zero emissioni anche nei centri urbani di valore storico e culturale.

 

Come tutte le stazioni della rete Ewiva, anche il sito di Urbino è alimentato al 100% da energia rinnovabile ed è accessibile attraverso le principali modalità di pagamento: tramite app o carta RFID di uno degli oltre 100 fornitori di servizi di ricarica (MSP) interoperabili, direttamente alla colonnina con pagamento contactless (carte di credito, debito e prepagate dei circuiti Mastercard, Visa, VPay, Maestro, oltre ad Apple Pay e Google Pay) oppure tramite la funzionalità Plug&Charge, che consente ai veicoli compatibili di avviare automaticamente la ricarica collegando il cavo, senza necessità di autenticazioni manuali.

 

«Ringraziamo Ewiva e il Gruppo Enel – commenta il Sindaco di Urbino, Maurizio Gambini – per aver scelto di investire nella nostra città, aiutandoci a potenziare un servizio sempre più utile e ricercato anche nel nostro territorio. La nuova stazione di ricarica ultraveloce si trova in una posizione strategica, crocevia di categorie diverse di utenti, che hanno l’opportunità di ottimizzare i tempi di sosta. Così la nostra città può beneficiare di un ulteriore passo verso un tipo di mobilità ecologia e sostenibile, a tutela dell’ambiente in cui viviamo e della salute della nostra comunità: obiettivo importante anche della nostra azione amministrativa».

La rete ad alta potenza di Ewiva continua a crescere: nel 2025 attivati 430 nuovi punti di ricarica ultraveloce

Ewiva, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, traccia il bilancio dell’anno appena concluso. Nel 2025, l’azienda ha attivato altri 430 punti di ricarica (PoC) ad alta potenza, distribuiti in 105 nuove stazioni diffuse in modo capillare da Nord a Sud Italia, raggiungendo il risultato di almeno una nuova attivazione per singola regione italiana.  Questi numeri portano complessivamente la rete Ewiva a oltre 1.600 punti di ricarica in circa 450 siti realizzati sul territorio nazionale, tutti alimentati da energia 100% rinnovabile.

 

Il numero di punti di ricarica attivati nel 2025 segna un incremento di quasi il 150% rispetto all’anno precedente. Una crescita che ha interessato in modo significativo tutte le aree geografiche: quasi +160% al Nord, oltre +50% al Centro e un incremento particolarmente rilevante per il Sud e le Isole, dove si è registrata una crescita di oltre +210%, a testimonianza del forte potenziale di queste regioni nello sviluppo della mobilità elettrica.

 

Sempre nell’ottica di rendere la ricarica ancora più accessibile, comoda e veloce, nel 2025 Ewiva ha abilitato l’intera rete al pagamento tramite POS integrato con tecnologia contactless, utilizzando carte di credito, debito o sistemi di pagamento digitali (Apple Pay e Google Pay). Questo sistema di pagamento si aggiunge agli altri metodi già abilitati sulla rete Ewiva, ovvero la ricarica tramite le card RFID o app degli oltre 100 fornitori di servizi di ricarica (MSP) interoperabili con Ewiva, e con il Plug&Charge, ovvero la funzionalità che consente di ricaricare semplicemente collegando il veicolo alla colonnina.

 

Inoltre, nel 2025 è stato inaugurato a Piacenza il primo sito di ricarica della rete Ewiva per e-truck, nonché il primo di questo tipo attivato su suolo pubblico in Italia. Un risultato che rappresenta un passo importante verso la costruzione di un’infrastruttura abilitante per la logistica elettrica, settore strategico per la decarbonizzazione del trasporto merci a livello nazionale.

 

Educazione e cultura: il cambiamento passa anche dalla consapevolezza

Accanto allo sviluppo capillare della rete di ricarica ad alta potenza su tutto il territorio, Ewiva ha confermato anche nel 2025 il proprio impegno sul fronte divulgativo. Infatti, per l’azienda, lo sviluppo della mobilità elettrica passa anche da un cambiamento culturale diffuso, che coinvolga, innanzitutto, le nuove generazioni, e che promuova la costruzione di una consapevolezza condivisa sui temi della sostenibilità e dell’innovazione.

 

Durante l’anno scolastico 2024/2025 Ewiva ha lanciato la prima edizione del progetto didattico E-MOBILITY@SCHOOL, che ha coinvolto oltre 500 classi e circa 12.500 studenti in tutta Italia, portando nelle scuole secondarie un percorso formativo sui temi della mobilità elettrica, della sostenibilità e dell’innovazione. Il valore culturale dell’iniziativa è stato riconosciuto anche a livello nazionale, con l’inserimento del progetto tra i finalisti del Blue Green Economy Award 2025, nella categoria “Sostenibilità Sociale – Piccole Imprese”. Un successo che ha portato al rinnovo del progetto anche per l’anno scolastico 2025/2026.

 

Sempre sul fronte educational, l’azienda ha sponsorizzato l’ultima edizione della Gara Nazionale di Mobilità Sostenibile (SEL3C4RS) svoltasi a marzo 2025 a Rimini nell’ambito di KEY Energy: l’iniziativa, organizzata dalla Rete di Scuole per la Mobilità Sostenibile, ha visto il coinvolgimento di scuole e ITS provenienti da tutta Italia in una competizione dedicata alla progettazione e costruzione di veicoli elettrici in scala. Un progetto che ha combinato la dimensione esperienziale con la diffusione di conoscenze pratiche.

 

Infine, nel 2025 Ewiva ha lanciato la prima campagna TV e radio di settore, che ha dato voce, letteralmente, alle colonnine della rete, trasformandole in protagoniste di una promozione attiva per tutto il mese di maggio.

 

I numeri dell’impatto ambientale

Dall’inizio delle attività a fine 2025, la rete Ewiva ha erogato oltre 50 milioni di kWh di energia elettrica rinnovabile, permettendo di effettuare più di 1,5 milioni di sessioni di ricarica e di percorrere in elettrico oltre 300 milioni di chilometri, una distanza pari a quasi 7.500 volte la circonferenza della Terra.

 

Secondo i dati di Ewiva, questo utilizzo ha evitato l’emissione in atmosfera di oltre 90 tonnellate di ossidi di azoto, più di 2 tonnellate di particolato atmosferico e oltre 35.000 tonnellate di CO₂, una riduzione che – in termini ambientali – equivale a piantare più di 2 milione di alberi. Un impatto positivo anche in termini di inquinamento acustico: le ricariche effettuate con Ewiva hanno evitato una quantità di rumore urbano comparabile a quello generato da circa 60.000 veicoli endotermici in un anno.

 

Autostrada dei Fiori: Ewiva realizzerà la stazione di ricarica nell’area di servizio Rio dei Cocchi

Ewiva si è aggiudicata la gara per la realizzazione di una stazione di ricarica ultraveloce presso l’area di servizio Rio dei Cocchi, situata lungo l’autostrada A6 Torino-Savona KM 10+800 (Autostrada dei Fiori). In questa gara, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel si è distinto per le soluzioni proposte in termini di accessibilità e qualità del servizio clienti, aspetti centrali per garantire un’esperienza di ricarica semplice, sicura e alla portata di tutti. Il progetto rappresenta un traguardo significativo nel percorso di sviluppo di una rete capillare, innovativa e aperta a tutti i veicoli elettrici, che risponde in modo concreto alle esigenze degli e-driver.

 

La nuova stazione sarà dotata di una infrastruttura di ricarica, da 400kW, con due punti di ricarica (PoC): una delle soluzioni tecnologicamente più avanzate della rete Ewiva, che contribuirà ad aumentare l’efficienza delle soste elettriche lungo uno dei principali assi autostradali del Nord-Ovest italiano. Il sito sarà inoltre dotato di pensilina con illuminazione integrata, sistema di videosorveglianza e posizionamento strategico all’interno dell’area di parcheggio, in prossimità della pompa di benzina e del bar della stazione di servizio.

 

Servizi di pagamento e assistenza: accessibilità senza compromessi

Per garantire la massima accessibilità e inclusività del servizio, Ewiva mette a disposizione degli e-driver una gamma completa e flessibile di modalità di pagamento, pensate per adattarsi alle diverse abitudini di utilizzo e ai vari profili di utenza. È possibile avviare la ricarica attraverso il POS integrato con tecnologia contactless, utilizzando carte di credito, debito o sistemi di pagamento digitali (Apple Pay e Google Pay), oppure tramite le applicazioni dei principali fornitori di servizi di ricarica (MSP), carte RFID o mediante la tecnologia Plug&Charge, che consente l’avvio automatico della ricarica semplicemente collegando il veicolo alla colonnina, senza bisogno di ulteriori autenticazioni.

 

Oltre alla varietà dei sistemi di pagamento, Ewiva assicura un servizio di assistenza all’utenza efficiente, continuativo e multicanale. Il supporto è garantito 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sia in italiano che in inglese, con possibilità di attivare ulteriori lingue su richiesta. L’assistenza è disponibile tramite telefono, e-mail, chatbot oppure operatore live, offrendo così una copertura completa e accessibile in ogni fase dell’esperienza di ricarica: dall’avvio alla risoluzione di eventuali problematiche tecniche.

La mobilità elettrica torna in classe: al via la seconda edizione di “E-MOBILITY@SCHOOL”

Ewiva, l’azienda nata per accelerare la diffusione della mobilità elettrica in Italia attraverso la realizzazione della più grande rete di ricarica ultra-veloce del Paese, annuncia la seconda edizione di “E-MOBILITY@SCHOOL – Il viaggio elettrizzante inizia oggi”, un percorso formativo pensato per avvicinare studenti e docenti al tema della transizione ecologica e della sostenibilità ambientale.

 

Il progetto, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e realizzato in collaborazione con Neways, è gratuito e si rivolge agli istituti secondari di secondo grado su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud. L’obiettivo? Promuovere una cultura orientata alla mobilità sostenibile, informando, sfatando falsi miti e, soprattutto, stimolando riflessioni consapevoli tra le nuove generazioni.

 

Per Ewiva, la transizione verso una mobilità sostenibile non è soltanto una questione tecnologica, ma prima di tutto culturale, ecco quindi che con il progetto ‘E-MOBILITY@SCHOOL’ l’azienda si pone l’obiettivo di contribuire a costruire una nuova consapevolezza, partendo dai giovani: protagonisti del cambiamento, portatori di nuove abitudini e valori. Per Ewiva, infatti, è fondamentale che la scuola diventi un laboratorio di futuro, dove la sostenibilità non sia più percepita come un’opzione, ma come l’unica direzione possibile per costruire un domani migliore.

 

Numeri in crescita per la seconda edizione: da 500 a 700 classi

 

Rispetto allo scorso anno, il progetto si amplia significativamente: sono oltre 700 le classi protagoniste di questa nuova edizione, con un potenziale di 17.500 di studenti raggiunti.

 

Ogni scuola riceverà un kit didattico, fruibile sia online che offline, pensato per supportare efficacemente il lavoro dei docenti in aula ma ideale anche per lo studio individuale a casa. I materiali affrontano in modo chiaro e coinvolgente argomenti come la sostenibilità ambientale, le energie rinnovabili, il cambiamento climatico e le innovazioni tecnologiche legate all’e-mobility. Infatti, il contenuto del kit didattico è coerente con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e con quanto previsto dall’insegnamento trasversale di Educazione civica, e può essere integrato facilmente nei percorsi curricolari. Al termine delle attività è previsto un questionario finale: superandolo, gli studenti ottengono un attestato di partecipazione valido per il riconoscimento dei crediti formativi, secondo le modalità definite dal singolo istituto scolastico.

 

Non solo: in questa seconda edizione, gli incontri in presenza con esperti Ewiva raddoppiano, passando da 3 a 6 tappe su tutto il territorio nazionale. Pensati per stimolare un confronto autentico e costruttivo tra il mondo industriale e quello scolastico, questi appuntamenti offrono a studenti e docenti l’opportunità di approfondire i temi della transizione ecologica, dell’innovazione tecnologica e della mobilità sostenibile. Un’occasione preziosa per portare nelle aule testimonianze reali, esempi virtuosi e ispirazioni capaci di accendere nei più giovani curiosità, consapevolezza e senso di responsabilità verso il futuro.

 

Il contest creativo: idee che diventano arte urbana

 

Viene confermato anche per il 2025-2026 il contest creativo, che quest’anno si rinnova nei contenuti e nell’impostazione. Alle classi che decideranno di aderire sarà richiesto di realizzare un elaborato ispirato alla traccia “Energia e mobilità sostenibile: come immagini il futuro?”, interpretando i valori fondanti di Ewiva:

– Libertà, intesa come la possibilità di viaggiare in elettrico in modo semplice;

– Sostenibilità, attraverso un’esperienza a zero emissioni, silenziosa e rilassante;

– Massima potenza, grazie a infrastrutture efficienti che permettono una ricarica ultra-veloce;

– Accessibilità, intesa come l’opportunità per tutti di ricaricare facilmente.

 

Gli elaborati vincitori verranno trasformati in vere e proprie opere murali: a partire dai disegni degli studenti, street artist professionisti realizzeranno decorazioni artistiche che andranno ad abbellire le cabine elettriche di alcune stazioni di ricarica Ewiva in diverse località italiane. Inoltre, alle tre scuole vincitrici saranno assegnati voucher del valore di 1.000€ ciascuno per l’acquisto di materiali didattici.

Verona ricarica in elettrico: oltre 200.000 km percorsi grazie alla stazione di Ewiva per veicoli elettrici

Un altro tassello per lo sviluppo della mobilità elettrica in Veneto: Ewiva, l’azienda nata per accelerare la mobilità elettrica in Italia, ha realizzato – in collaborazione con il Consorzio ZAI, ente che da decenni promuove lo sviluppo economico e infrastrutturale del territorio – una stazione di ricarica ad alta potenza nel cuore dell’area industriale e commerciale della città.

 

Costituito da 2 colonnine di ricarica HPC (High Power Charging) da 150 kW ciascuna, per un totale di 4 punti di ricarica, il sito si trova in Viale Gerhard Richard Gumpert 1, nei pressi del casello Verona Nord dell’autostrada A22: una posizione strategica, che risponde alle esigenze di chi si sposta per lavoro o attraversa la città lungo le principali direttrici nord-sud.

 

Attivata di recente, la stazione ha già permesso di percorrere, grazie alle ricariche effettuate e considerando la media di km percorsi per ogni kWh ricaricato, oltre 200.000 chilometri a zero emissioni, confermando la crescente richiesta di soluzioni di ricarica pubblica veloci e affidabili anche in contesti extra-metropolitani.

 

Si tratta del primo sito Ewiva HPC attivo nel Comune di Verona, che si aggiunge a una rete in costante crescita: in Veneto sono già attivi oltre 20 siti per un totale di più di 90 punti di ricarica. Numerose nuove attivazioni sono previste nella regione e nella provincia scaligera nei prossimi mesi.

 

“Questa nuova infrastruttura – afferma Matteo Gasparato, Presidente di Consorzio ZAI – non è solo un servizio in più per chi guida elettrico, ma un tassello della strategia con cui stiamo ripensando l’area industriale di Verona in chiave moderna e sostenibile. Integrare la ricarica ad alta potenza in un nodo logistico come il nostro significa accompagnare la transizione energetica dei trasporti senza rinunciare alla competitività delle imprese e alla qualità dei servizi offerti a chi lavora e si muove ogni giorno in questo territorio.”

Ewiva accelera in Emilia-Romagna: attiva una nuova stazione di ricarica ultra-veloce a Coriano (RN)

Continua l’espansione della rete Ewiva in Emilia-Romagna: a Coriano, in provincia di Rimini, è entrata in funzione nei giorni scorsi una nuova stazione di ricarica ultra-veloce in Via Ausa 70Q, confermando l’impegno della joint venture tra Enel X e Gruppo Volkswagen nel portare soluzioni di ricarica ad alta potenza in prossimità di aree strategiche per residenti e viaggiatori.

 

Il nuovo sito è dotato di 2 infrastrutture di ricarica – o “colonnine” – da 150kW ciascuna, per un totale di 4 punti di ricarica (PoC) ad alta potenza. Una configurazione che consente agli e-driver di effettuare ricariche rapide, affidabili e accessibili anche a chi si trova di passaggio.

 

La stazione, infatti, si inserisce in un contesto strategico, facilmente accessibile e ben servito da attività commerciali e servizi nelle vicinanze. Questo rende l’attesa per la ricarica un’occasione utile, permettendo di ottimizzare il tempo con commissioni, spesa o momenti di pausa. Il sito è inoltre collocato in prossimità della SS72, un’arteria stradale che collega Rimini e il litorale con San Marino, rappresentando così una tappa ideale anche per chi è in transito lungo questo importante collegamento.

 

Con questa attivazione, Ewiva consolida la propria rete sul territorio: in Emilia-Romagna sono attive oltre 40 stazioni di ricarica ultra-veloce e più di 150 punti di ricarica, confermando l’impegno dell’azienda a supportare concretamente la transizione elettrica del Paese.

 

Come di consueto per Ewiva, anche il sito di Coriano è dotato di sistema di pagamento contactless, compatibile con carte di credito, debito e prepagate dei circuiti Mastercard, Visa, VPay, Maestro, oltre ad Apple Pay e Google Pay. È inoltre possibile pagare tramite app o carta RFID di uno degli oltre 100 fornitori di servizi di ricarica (Mobility Service Provider) interoperabili con la rete Ewiva, oppure utilizzare la funzionalità Plug&Charge, che consente al veicolo di dialogare direttamente con la colonnina per un’esperienza di ricarica immediata e senza autenticazioni manuali.

 

“Con l’attivazione della stazione di Coriano, Ewiva continua a rafforzare la propria presenza in Emilia-Romagna, una regione strategica per lo sviluppo della mobilità elettrica. Questo nuovo sito rappresenta un altro tassello della nostra visione: costruire una rete capillare, affidabile e alimentata al 100% da energia rinnovabile – ha dichiarato Daniela Biscarini, CEO di Ewiva –. Vogliamo rendere la mobilità elettrica un’opzione concreta per tutti, offrendo soluzioni di ricarica ultra-veloci nei luoghi in cui le persone vivono, lavorano o viaggiano.”

Mobilità elettrica: a Piacenza è attiva una nuova stazione di ricarica ultra-veloce Ewiva

Situato in via della Conciliazione, il sito è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Piacenza e risponde alle necessità di cittadini, studenti e turisti.

 

Piacenza, 31 luglio 2025 – Prosegue l’impegno di Ewiva per lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia. La joint venture di Enel X e Gruppo Volkswagen annuncia l’attivazione di una nuova stazione di ricarica ad alta potenza (HPC) a Piacenza, in via della Conciliazione 45a. Realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale, questo nuovo sito è situato in una zona strategica della città, all’interno di un ampio parcheggio a servizio di un’area commerciale ricca di negozi, supermercati e bar, oltre che a breve distanza dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.

 

“Si tratta della prima attivazione su suolo pubblico a Piacenza di una stazione di ricarica ultra-veloce – dichiara Serena Groppelli, assessora comunale all’Ambiente – e rappresenta un ulteriore passo avanti nel nostro impegno per una mobilità sostenibile e a misura di cittadino. Grazie alla collaborazione con Ewiva, offriamo un servizio che non solo agevola gli spostamenti elettrici, ma rafforza anche il ruolo della nostra città come snodo strategico nel nord Italia. La transizione ecologica passa da azioni concrete come questa, capaci di coniugare innovazione, sostenibilità ambientale e attenzione al territorio”.

 

Per Ewiva, si tratta della terza stazione di ricarica attivata a Piacenza (due sono situate nei parcheggi di due centri commerciali, e quest’ultima su suolo pubblico), portando così a 9 i punti di ricarica ad alta potenza Ewiva già attivi nel territorio comunale. A livello regionale, la presenza di Ewiva si estende con oltre 40 stazioni e più di 150 punti di ricarica attivi in tutta l’Emilia-Romagna.

 

Accessibilità, velocità e semplicità: il nuovo sito Ewiva a Piacenza

 

Costituita da 2 infrastrutture di ricarica HPC, dette anche “colonnine”, da 150 kW ciascuna, per un totale di 4 punti di ricarica (PoC), questa nuova stazione è dotata anche del sistema di pagamento contactless: le colonnine accettano carte di credito, debito o prepagate dei circuiti Mastercard, Visa, VPay, Maestro, oltre ad Apple Pay e Google Pay. È possibile, inoltre, pagare la ricarica anche attraverso l’applicazione o la carta RFID di uno degli oltre 100 fornitori di servizi di ricarica interoperabili con la rete Ewiva. Chi, invece, possiede una vettura abilitata, potrà ricaricare in modo ancora più immediato sfruttando l’innovativa funzionalità Plug&Charge, che consente di accedere al servizio semplicemente collegando la colonnina al veicolo, senza l’utilizzo di app o tessere.

 

“L’attivazione della nuova stazione di Piacenza conferma la nostra volontà di essere presenti in modo capillare sul territorio, portando soluzioni di ricarica ad alte prestazioni nei luoghi in cui le persone vivono, lavorano o studiano – ha commentato Daniela Biscarini, CEO di Ewiva -. Piacenza è un nodo strategico per la mobilità del Nord Italia e, grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale, possiamo offrire un servizio concreto, accessibile e sostenibile a supporto della transizione elettrica locale”.

Ewiva finalista al Blue Green Economy Award 2025

Ewiva, joint venture di Enel X e di Volkswagen Group creata per accelerare la diffusione della mobilità elettrica in Italia, è stata selezionata tra le 45 aziende finaliste del Blue Green Economy Award 2025, il premio nazionale dedicato ai migliori progetti di sostenibilità Ambientale, Sociale ed Economica (ESG), promosso dall’Associazione For Human Community, parte dell’ecosistema di Comunicazione Italiana.

 

La candidatura di Ewiva è stata valutata da una giuria composta da 11 esperti provenienti dal mondo istituzionale, accademico e aziendale, selezionata tra oltre 220 progetti presentati da aziende italiane operanti in diversi settori e territori. Il premio riconosce non solo l’innovazione e l’impatto dei progetti, ma anche l’impegno concreto verso la trasformazione sostenibile e il benessere collettivo.

 

Ewiva è stata inserita tra i finalisti nella categoria Sostenibilità Sociale – piccole imprese, per il progetto E-MOBILITY@SCHOOL – Il viaggio elettrizzante inizia oggi, che riflette l’approccio strategico e valoriale alla sostenibilità dell’azienda.

 

Il progetto E-MOBILITY@SCHOOL ha coinvolto studenti e docenti delle scuole secondarie di secondo grado su scala nazionale, con l’obiettivo di promuovere una cultura della sostenibilità ambientale e della mobilità elettrica tra le nuove generazioni. Inserito nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030, il percorso didattico – attivato per l’anno scolastico 2024/2025 – ha affrontato temi cruciali come il cambiamento climatico, la riduzione delle emissioni, l’innovazione tecnologica e il futuro della mobilità sostenibile. L’iniziativa ha avuto un impatto trasversale: ambientale, diffondendo comportamenti virtuosi; sociale, favorendo una cittadinanza attiva e consapevole; economico, preparando le nuove generazioni alle sfide e alle opportunità della transizione ecologica.

 

La cerimonia di premiazione si terrà il 17 settembre 2025 nel Salone Margherita di Napoli, alla presenza della giuria, delle istituzioni e delle realtà finaliste. Durante la serata verranno annunciate le 9 aziende vincitrici assolute, una per ciascuna categoria e classe dimensionale.

 

Essere tra i finalisti di questo premio rappresenta per Ewiva un riconoscimento importante e un punto di partenza per rafforzare il proprio impegno nella creazione di valore condiviso.

Nei prossimi giorni il management di Ewiva parteciperà alle attività di networking e comunicazione previste all’interno del programma ufficiale del premio, contribuendo con il progetto E-MOBILITY@SCHOOL al racconto di una nuova economia sostenibile, blu e green.

 

Maggiori informazioni sul Premio e sulle aziende finaliste sono disponibili sul sito ufficiale: www.comunicazioneitaliana.org

Nel primo semestre 2025 Ewiva accelera sulla mobilità elettrica: attivate 52 nuove stazioni di ricarica

Ewiva chiude il primo semestre 2025 con numeri che raccontano una trasformazione concreta: quella di una mobilità sempre più elettrica, accessibile e consapevole, spinta dall’innovazione e dall’ascolto delle esigenze reali degli e-driver. Nei primi sei mesi dell’anno, la joint venture di Enel X e Volkswagen Group ha ampliato ulteriormente la propria rete nazionale ad alta potenza, per un totale di 52 nuove stazioni attivate e quasi 210 punti di ricarica (PoC) distribuiti su tutto il territorio nazionale. La mappa completa dei siti di ricarica Ewiva è disponibile al seguente link: https://ewiva.com/colonnine-ricarica/

 

Crescita capillare: nuove attivazioni da Nord a Sud, isole comprese

Nel Nord Italia sono stati attivati nuovi siti in Emilia-Romagna (14), Lombardia (7), Veneto (7), Piemonte (6), Friuli-Venezia Giulia (2), Liguria (1) e Valle d’Aosta (1), in linea con l’attuale concentrazione di e-driver in queste regioni e con la maggiore maturità del mercato della mobilità elettrica al Nord.

 

Nel Centro Italia, la rete si è rafforzata con nuove attivazioni in Lazio (3) e Toscana (2), garantendo copertura anche lungo le principali direttrici turistiche e pendolari; mentre al Sud, Ewiva ha consolidato la propria presenza in Abruzzo (1), Molise (1) e Basilicata (1), regioni dove l’infrastruttura di ricarica sta assumendo un ruolo sempre più strategico nel supportare l’elettrificazione dei trasporti. Complessivamente, con queste nuove attivazioni salgono a 48 i siti Ewiva, per un totale di 163 punti di ricarica ad alta potenza, disponibili nelle regioni del Sud (isole escluse).

 

Nelle isole sono stati attivati 5 nuovi siti in Sardegna e 1 in Sicilia – per un totale di 42 stazioni di ricarica e 130 punti di ricarica attivati complessivamente da Ewiva – confermando l’impegno dell’azienda nel portare la mobilità elettrica anche nei contesti geografici più complessi, dove la disponibilità di ricarica rappresenta un fattore chiave per la diffusione dei veicoli elettrici.

 

Più accessibilità e sensibilizzazione per gli e-driver

Nel primo semestre 2025, Ewiva ha proseguito nel suo impegno per rendere la ricarica pubblica non solo capillare, ma anche più accessibile. A maggio, l’azienda ha lanciato una promozione speciale, pensata per incentivare l’uso del veicolo elettrico in occasione dei primi grandi spostamenti dell’anno, offrendo un’alternativa concreta e conveniente alla mobilità tradizionale. L’iniziativa è stata accompagnata dalla prima campagna pubblicitaria nazionale del settore, con l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico sulla mobilità elettrica e stimolare un approccio più consapevole e accessibile alla ricarica.

 

In linea con questo percorso, Ewiva ha anche introdotto una nuova tariffa per il pagamento tramite carta di credito/bancomat direttamente alla colonnina, pensata per offrire un’esperienza di ricarica più semplice e conveniente, soprattutto per gli utenti occasionali o non ancora legati a fornitori di servizi di ricarica.

 

Emissioni evitate e benefici ambientali: l’effetto concreto delle ricariche Ewiva

Dalla nascita della joint venture a oggi, sono state effettuate oltre 1,3 milioni di ricariche sulla rete Ewiva. Un volume che ha generato impatti ambientali significativi e misurabili lungo tutto il periodo di attività:

– 30.000 tonnellate di CO evitate, equivalenti a circa 1.623.185 alberi piantati;

– 70 tonnellate di particolato atmosferico e 1,8 tonnellate di ossidi di azoto in meno;

– abbattimento dell’inquinamento acustico pari a quello prodotto in un anno da circa 46.500 veicoli a motore endotermico;

– 240 milioni di km percorsi in elettrico, grazie a oltre 40 milioni di kWh erogati.

 

“Questi risultati confermano che stiamo andando nella giusta direzione: ogni ricarica effettuata sulla nostra rete è un gesto concreto verso un modello di mobilità più sostenibile e consapevole, ha dichiarato Daniela Biscarini, CEO di Ewiva. “Ma sappiamo che la transizione elettrica può diventare realtà solo se riusciamo a renderla semplice, accessibile e vicina alle persone. Per questo, accanto all’espansione della rete, abbiamo scelto di investire anche in iniziative che avvicinano gli utenti all’elettrico, facilitando l’esperienza di ricarica e contribuendo a diffondere una nuova cultura della mobilità. Ascoltare i bisogni reali degli e-driver, anche quelli di chi si affaccia per la prima volta a questo mondo, è parte integrante della nostra visione: costruire una rete tecnologicamente evoluta, ma anche inclusiva e orientata all’uso quotidiano”.

Ewiva: una nuova stazione di ricarica ultra-veloce a Montecchio Emilia

Prosegue la crescita della rete Ewiva: la joint venture di Enel X e Gruppo Volkswagen, nata per accelerare la diffusione della mobilità elettrica in Italia, annuncia l’attivazione di una nuova stazione di ricarica ultra-veloce a Montecchio Emilia, in provincia di Reggio Emilia. Situata in Strada Sant’Ilario 57, la stazione si inserisce in un’area strategica, all’interno del parcheggio di un centro commerciale e in prossimità del Polo Scolastico Silvio D’Arzo, rappresentando un nuovo passo verso un servizio sempre più capillare e vicino ai cittadini.

 

Il nuovo sito è dotato di 2 colonnine – o infrastrutture di ricarica – da 150 kW ciascuna, per un totale di 4 punti di ricarica ad alta potenza (PoC). Le colonnine Ewiva, come di consueto, offrono modalità di pagamento contactless con carte di credito, debito o prepagate (circuiti Mastercard, Visa, VPay, Maestro) e con Apple Pay o Google Pay. È inoltre possibile pagare tramite app o carta RFID di uno degli oltre 100 fornitori di servizi di ricarica (Mobility Service Provider) partner, oppure utilizzare la funzionalità Plug&Charge, per una ricarica automatica senza bisogno di autenticazioni manuali.

 

“Con questa nuova attivazione – afferma Daniela Biscarini, CEO di Ewiva – diamo ulteriore impulso allo sviluppo della mobilità elettrica in Emilia-Romagna, un territorio dove già operiamo con oltre 20 stazioni ultra-veloci e 75 punti di ricarica. Montecchio Emilia è un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato: ogni nuova stazione è un’opportunità per favorire scelte di mobilità sostenibile, accessibili a tutti”.

 

La realizzazione della stazione è avvenuta in sinergia con il Comune di Montecchio Emilia, che ha sostenuto con convinzione un progetto innovativo e sostenibile: “Riteniamo – ha detto il Vice Sindaco, Bruno Aleotti – che l’attivazione di questo servizio a disposizione dei cittadini e di quanti transitano sul territorio sia un importante passo per favorire una mobilità che rispetti l’ambiente, il territorio e la salute pubblica. Il successo passa attraverso infrastrutture moderne che riducano i tempi di ricarica e siano facilmente fruibili favorendo l’acquisto di auto elettriche da parte dei cittadini”.