KEY 2026, torna la Gara Nazionale di Mobilità Sostenibile. Ewiva main sponsor della competizione rivolta ai giovani

Ewiva, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel, annuncia la sponsorship della Sustainable Electric Cars Race for Students (SEL3C4RS), la Gara Nazionale di Mobilità Sostenibile giunta alla sua terza edizione, che torna anche quest’anno nell’ambito di KEY – The Energy Transition Expo, in programma dal 4 al 6 marzo 2026.

 

Promossa e organizzata dalla Rete di Scuole per la Mobilità Sostenibile e sostenuta da Motus-E in qualità di partner istituzionale, l’iniziativa rappresenta un momento di incontro tra scuola, innovazione e industria, con l’obiettivo di avvicinare e appassionare le giovani generazioni al mondo della mobilità elettrica.

 

SEL3C4RS è, infatti, rivolta a scuole secondarie superiori, centri di formazione professionale e ITS Academy di tutta Italia, chiamate a progettare e realizzare un veicolo elettrico in scala ridotta e radiocomandato fino a farlo scendere in pista: una competizione che offre agli studenti un’esperienza concreta e laboratoriale che integra conoscenze di meccanica, elettronica, chimica e logistica con competenze trasversali come problem solving, lavoro di squadra e gestione delle tempistiche.

 

La gara si fonda su principi di economicità, collaborazione, sicurezza e innovazione: prevede l’utilizzo di componenti forniti e materiali anche riciclati, favorisce la partecipazione di istituti con diversi indirizzi di studio e promuove la cooperazione tra studenti, garantendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza elettrica e meccanica e l’adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative all’avanguardia.

 

Tutta la competizione potrà essere seguita anche in diretta streaming, collegandosi alla SEL3C4RS TV, il canale YouTube visibile al link:  www.youtube.com/@SEL3C4RSTV

 

I numeri in crescita dell’edizione 2026

Saranno 25 le squadre partecipanti, in aumento rispetto alle 17 della precedente edizione, per un totale di oltre 150 studenti e 50 docenti accompagnatori, provenienti da Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Puglia, Basilicata, Sicilia, Emilia-Romagna e Umbria.

 

Durante i tre giorni di manifestazione, le squadre alterneranno verifiche tecniche, prove libere e sessioni di warm-up alle gare ufficiali in pista. Parallelamente saranno valutati anche gli aspetti progettuali, il design, le soluzioni costruttive e la sostenibilità ambientale del veicolo. La classifica finale sarà determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nelle diverse prove, con proclamazione del podio il 6 marzo 2026.

 

Un impegno condiviso per la transizione energetica e culturale

Attraverso la sponsorship di SEL3C4RS, Ewiva e Motus-E confermano il proprio impegno nella promozione della mobilità elettrica e nel sostegno alla formazione delle nuove generazioni, contribuendo allo sviluppo di competenze fondamentali per la crescita della filiera elettrica in Italia.

 

Non solo: l’iniziativa si inserisce in una visione più ampia che riconosce nella transizione energetica una trasformazione tecnologica e industriale e, soprattutto, un cambiamento culturale. Investire nei giovani significa infatti accompagnare l’evoluzione del settore con maggiore consapevolezza, conoscenza e responsabilità, favorendo una nuova cultura della mobilità sostenibile nel Paese.

 

La Rete di Scuole per la Mobilità Sostenibile

La Rete di Scuole per la Mobilità Sostenibile (www.rete-emobility.it) riunisce 48 istituti tecnici e professionali in 13 regioni italiane e promuove la cultura della sostenibilità in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 ONU. Oltre alla formazione di docenti e studenti sui temi della mobilità elettrica, collabora con imprese e università per percorsi di trasferimento tecnologico e FSL (Formazione Scuola Lavoro). Inoltre, la Rete ha avviato un percorso nazionale di formazione per il titolo di “Tecnico per la Progettazione, Gestione e Manutenzione dei Sistemi di Mobilità Sostenibile”, giunto alla sesta edizione e realizzato con Motus-E, Università di Messina e Politecnico di Bari, che ha coinvolto finora circa 1.700 studenti e generato oltre 40.000 ore di formazione.

La Rete dei Comuni – Altopascio (LU)

Prosegue l’impegno di Ewiva nell’espansione della rete di ricarica ultra-veloce lungo tutta la Penisola, con l’obiettivo di supportare i Comuni italiani nel percorso verso una mobilità sempre più sostenibile e consapevole. Questa volta facciamo tappa ad Altopascio, in provincia di Lucca, storica località toscana lungo la via Francigena.

 

Altopascio: ospitalità e tradizioni secolari
Conosciuta fin dal Medioevo come punto di ristoro per i pellegrini che hanno percorso, e che tuttora percorrono la via Francigena, Altopascio offre ai visitatori un mix affascinante di architettura storica e biodiversità.

 

La stazione di ricarica Ewiva ad Altopascio (LU)
Puoi ricaricare la tua auto elettrica ad Altopascio, in provincia di Lucca, in Parco Aldo Moro, 4. La stazione è dotata di 6 prese CCS type 2 da 300kW, ideale per permettere agli e-driver di recuperare l’energia necessaria al proprio viaggio nel tempo di una breve sosta culturale.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Centro storico di Altopascio
Racchiuso in parte dalle antiche mura del castello, il cuore del borgo conserva intatta la sua atmosfera medievale. Simbolo della cittadina è la “Smarrita”, la campana che ogni sera, con i suoi rintocchi, guidava i pellegrini dispersi verso la sicurezza dello Spedale.

 

Chiesa di San Jacopo Maggiore
Situata al centro dell’abitato, questa chiesa era storicamente legata all’ordine dei Cavalieri del Tau. La sua facciata, con la parte superiore incompiuta in laterizio che contrasta con la pietra bianca sottostante, e le decorazioni scultoree medievali, la rendono un monumento di grande interesse storico-artistico.

 

Riserva naturale del Lago di Sibolla
Piccolo gioiello di biodiversità, questa area naturale protetta è un habitat prezioso per molte specie di uccelli migratori e piante rare, tra cui la Hottonia palustris. È il luogo ideale per una passeggiata rilassante, immersi nel silenzio della natura.

 

Abbazia di San Pietro a Badia Pozzeveri
Poco distante dal centro, i resti di questa antica abbazia camaldolese rappresentano un sito archeologico di notevole importanza. Gli scavi hanno riportato alla luce le fondamenta di un complesso monastico che racconta secoli di vita religiosa e quotidiana del territorio.

 

Scopri la mappa delle colonnine Ewiva nella tua regione

Stop 2035: nessun dietrofront dell’Europa sull’elettrico

L’Europa ha davvero rinunciato alla transizione ecologica verso una mobilità interamente a zero emissioni? La risposta, dati alla mano, è no. L’UE non ha abbandonato i suoi obiettivi climatici ma ha scelto un approccio iniziale più flessibile per favorire l’industria automotive locale.

 

Una nuova flessibilità per i costruttori auto europei

L’elettrico resta la tecnologia cardine su cui l’Europa punta per abbattere le emissioni dei trasporti. Le istituzioni dell’UE hanno introdotto correttivi sostanziali che riguardano i target intermedi che i produttori di auto sono chiamati a rispettare: se l’obiettivo finale rimane la neutralità climatica (zero emissioni) per il 2050, la scadenza del 2035 è stata rimodulata e ai costruttori sarà richiesto un abbattimento delle emissioni nette del 90% (anziché del 100% come previsto in precedenza). Il restante 10% potrà essere compensato anche attraverso un sistema di “crediti verdi” (come progetti di riforestazione, programmi di riduzione di CO2, investimenti in energie rinnovabili).

 

In questo spazio di manovra rientrano l’utilizzo di acciaio prodotto a basse emissioni in Europa (cosiddetto “acciaio green”) e l’apertura a carburanti alternativi. La novità è la convivenza con alimentazioni ibride, biocarburanti e carburanti sintetici (e-fuel) anche oltre la scadenza del 2035, purché inseriti in un ciclo di compensazione certificato.

 

La quota dell’elettrico sale in Europa

Il mercato dell’elettrico sta andando in controtendenza rispetto alla narrazione di un settore in regressione. I dati incrociati di ACEA (Associazione dei Costruttori Europei) e IEA descrivono una realtà dinamica: nel 2025 sono stati venduti 1,7 milioni di veicoli BEV, portando la quota di mercato al 20% in Europa.

 

A supporto della crescita delle immatricolazioni, anche l’infrastruttura di ricarica sta continuando la sua espansione sul territorio europeo, con il superamento della soglia simbolica di oltre un milione di punti di ricarica pubblici installati.

 

La strategia per l’accelerazione

Per trasformare questi numeri in una transizione compiuta, c’è bisogno di azioni pragmatiche e concrete. Motus-E, l’associazione italiana che mette insieme aziende dei settori automotive, energia e mondo accademico, propone una strategia basata su tre pilastri:

– Incentivazione mirata: bonus per l’acquisto di citycar elettriche “Made in EU” e una fiscalità agevolata per l’elettrificazione delle flotte aziendali, vero traino per il mercato dell’usato futuro.

– Politica industriale chiara: costruzione di un supporto strutturato per sviluppare la filiera, proteggere l’occupazione e rafforzare la capacità produttiva locale.

– Trasparenza su biocarburanti ed e-fuel: chiarezza su volumi e costi, suggerendone l’uso prioritario per il trasporto navale e aereo, settori dove l’elettrificazione è ancora lontana.

 

Il rinvio dello stop alla vendita di auto a combustione nel 2035 non è passo indietro dell’Europa nel processo di elettrificazione della mobilità e nel raggiungimento dei target ambientali, piuttosto è un cambio di approccio per favorire una transizione più graduale dell’intera industria automotive, preservando la competitività dei vari operatori.

Autostrada dei Fiori: Ewiva realizzerà la stazione di ricarica nell’area di servizio Rio dei Cocchi

Ewiva si è aggiudicata la gara per la realizzazione di una stazione di ricarica ultraveloce presso l’area di servizio Rio dei Cocchi, situata lungo l’autostrada A6 Torino-Savona KM 10+800 (Autostrada dei Fiori). In questa gara, l’operatore di stazioni di ricarica ultraveloci del Gruppo Enel si è distinto per le soluzioni proposte in termini di accessibilità e qualità del servizio clienti, aspetti centrali per garantire un’esperienza di ricarica semplice, sicura e alla portata di tutti. Il progetto rappresenta un traguardo significativo nel percorso di sviluppo di una rete capillare, innovativa e aperta a tutti i veicoli elettrici, che risponde in modo concreto alle esigenze degli e-driver.

 

La nuova stazione sarà dotata di una infrastruttura di ricarica, da 400kW, con due punti di ricarica (PoC): una delle soluzioni tecnologicamente più avanzate della rete Ewiva, che contribuirà ad aumentare l’efficienza delle soste elettriche lungo uno dei principali assi autostradali del Nord-Ovest italiano. Il sito sarà inoltre dotato di pensilina con illuminazione integrata, sistema di videosorveglianza e posizionamento strategico all’interno dell’area di parcheggio, in prossimità della pompa di benzina e del bar della stazione di servizio.

 

Servizi di pagamento e assistenza: accessibilità senza compromessi

Per garantire la massima accessibilità e inclusività del servizio, Ewiva mette a disposizione degli e-driver una gamma completa e flessibile di modalità di pagamento, pensate per adattarsi alle diverse abitudini di utilizzo e ai vari profili di utenza. È possibile avviare la ricarica attraverso il POS integrato con tecnologia contactless, utilizzando carte di credito, debito o sistemi di pagamento digitali (Apple Pay e Google Pay), oppure tramite le applicazioni dei principali fornitori di servizi di ricarica (MSP), carte RFID o mediante la tecnologia Plug&Charge, che consente l’avvio automatico della ricarica semplicemente collegando il veicolo alla colonnina, senza bisogno di ulteriori autenticazioni.

 

Oltre alla varietà dei sistemi di pagamento, Ewiva assicura un servizio di assistenza all’utenza efficiente, continuativo e multicanale. Il supporto è garantito 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sia in italiano che in inglese, con possibilità di attivare ulteriori lingue su richiesta. L’assistenza è disponibile tramite telefono, e-mail, chatbot oppure operatore live, offrendo così una copertura completa e accessibile in ogni fase dell’esperienza di ricarica: dall’avvio alla risoluzione di eventuali problematiche tecniche.