Alla scoperta dei castelli della Valle d’Aosta con la rete Ewiva!

Con gli itinerari Ewiva partiamo alla scoperta delle bellezze del territorio italiano attraverso la nostra rete di ricarica ultra-veloce. Con l’itinerario di oggi vi portiamo a vivere un’altra avventura elettrizzante: quattro tappe per scoprire le belle storiche e naturali della Valle d’Aosta tra castelli, borghi e piatti tipici del territorio, con tutto il piacere e la libertà di un viaggio in elettrico. Lungo il percorso potrete contare sulle stazioni di ricarica ultra-veloce di Ewiva: siamo presenti nella regione con tre stazioni e 8 punti di ricarica. Prima di metterti in viaggio, pianifica il tuo itinerario e consulta la mappa per trovare la colonnina Ewiva più vicina a te.

 

La Valle d’Aosta in elettrico: Aosta

Il nostro tour dei castelli parte da Aosta, conosciuta come la “Roma delle Alpi”: passeggiando per le strade del centro è facile capire il perché: l’Arco di Augusto, la Porta Praetoria e il Teatro Romano sono i simboli di un passato millenario. La città conserva un impianto urbanistico molto antico, con importanti testimonianze di architettura e storia.

 

Cosa mangiare ad Aosta

Ad Aosta non mancano le specialità culinarie da provare: oltre al grande classico della fonduta, tra i tanti ristoranti della città potrete gustare piatti tipici di questo territorio come la polenta concia e la zuppa valpellinese.

 

Dove ricaricare nella provincia di Aosta

 

Castello di Sarre

Il primo castello del nostro tour è il Castello Reale di Sarre, che domina l’ingresso della valle alle porte di Aosta. Acquistato nel 1869 da Vittorio Emanuele II, è stata per decenni residenza estiva e di caccia di casa Savoia. Ha al suo interno la Galleria dei Trofei e imponenti decorazioni di corna di stambecco.

 

La Valle d’Aosta in elettrico: Il castello di Fénis

Il borgo di Fénis paese conserva un fascino rurale con case in pietra incastonate tra i paesaggi alpini. Il castello con le sue torri merlate, le spesse mura e gli affreschi interni, ricrea perfettamente l’atmosfera medievale.

 

La stazione Ewiva di Fénis

 

La Valle d’Aosta in elettrico: Saint-Vincent

Per la seconda parte del tour ci spostiamo a Saint-Vincent, un borgo vivace e accogliente: una tappa di puro relax tra una passeggiata in centro e una visita alle terme. Per i più avventurosi, nei dintorni della città ci sono sentieri e percorsi con panorami mozzafiato.

Cosa mangiare a Saint-Vincent
Il centro del borgo pullula di ristoranti che servono piatti tipici del territorio. Prima di ripartire impossibile non assaggiare una fetta di lardo d’Arnad o i Torcetti, un biscotto tipico a base di burro.

 

Castello di Issogne e Forte di Bard

Poco distante da Saint-Vincent, c’è il Castello di Issogne: fuori sobrio e austero, dentro ricco e colorato con affreschi perfettamente conservati, mobili d’epoca e la suggestiva “Fontana del melograno”. Pochi chilometri più a sud si trova l’iconico Forte di Bard, una fortezza da cui è possibile avere una vista mozzafiato della valle e un importante polo culturale della zona che ospita mostre ed eventi. Il forte è stato scelto anche per girare alcune scene del film Marvel “Avengers: Age of Ultron”.

 

La Valle d’Aosta in elettrico: Gressoney-Saint-Jean e Castel Savoia

L’ultima tappa del tour in elettrico dei castelli della Valle d’Aosta è l’elegante Gressoney-Saint-Jean, un borgo situato a quasi 1400 metri di altitudine immerso in un contesto naturale molto suggestivo ai piedi del Monte Rosa. Qui troviamo Castel Savoia, un luogo da fiaba fatto costruire dalla regina Margherita agli inizi del ‘900 con interni unici e  grandi vetrate che regalano una vista mozzafiato sul Monte Rosa e tutta la valle di Gressoney.

 

 

Emissioni ed efficienza: qual è l’auto migliore?

Nel dibattito sulla mobilità e sui trasporti è ormai consolidato come l’auto elettrica sia la scelta più efficiente e sostenibile per la salute del pianeta e dell’uomo. Un recente studio, elaborato da DataRoom, lo ha confermato mettendo a confronto auto con alimentazioni differenti e prendendo in considerazione l’intero ciclo di vita di un veicolo (dalla sua produzione fino alla dismissione, passando per l’utilizzo, la manutenzione e la produzione del carburante o dell’energia che lo alimenta).

 

Emissioni di CO₂: il confronto

 

Per valutare l’impatto ambientale delle auto, si misura la quantità di CO₂ emessa per chilometro percorso durante l’intero ciclo di vita; questo include non solo le emissioni durante la guida ma anche quelle provenienti dalla fase di produzione, manutenzione e allo smaltimento finale del veicolo stesso. Anche considerando l’impatto della produzione delle batterie, che richiede energia e materie prime, le auto elettriche emettono meno CO₂ rispetto a quelle con motori a combustione interna o altre tecnologie alternative.

 

Dallo studio di DataRoom emerge un quadro piuttosto chiaro, sia attuale che futuro, considerando anche gli avanzamenti tecnologici che si avranno nel tempo su ciascuna alimentazione:

– Veicoli elettrici: sono i più virtuosi, con emissioni significativamente inferiori rispetto a tutte le altre opzioni.

– Auto a benzina o diesel: emettono una quantità di CO₂ molto più alta, soprattutto considerando il carburante fossile.

– Alternative emergenti: carburanti sintetici, biocarburanti e idrogeno presentano limiti che ne riducono la competitività in termini di emissioni.

 

L’efficienza: un grande punto di forza dell’elettrico

 

Oltre al capitolo legato alla sostenibilità, alla salute e alle emissioni, un altro vantaggio cruciale dell’auto elettrica è l’efficienza, intesa come la capacità di un veicolo di trasformare l’energia prodotta dall’alimentazione in movimento. Rispetto alle altre motorizzazioni, l’auto elettrica si distingue nettamente per la sua efficienza già oggi: circa il 77% dell’energia immessa si converte in movimento, una percentuale molto superiore rispetto alle auto con motori a combustione interna o altre tecnologie. Ad esempio, i motori a benzina o diesel disperdono gran parte dell’energia sotto forma di calore, riducendo l’efficienza complessiva. Anche nel tempo, con lo sviluppo delle nuove tecnologie come l’idrogeno o e-fuels, l’elettrico continuerà a mantenere prestazioni più efficienti delle altre alimentazioni.

 

L’auto elettrica infatti massimizza l’uso dell’energia, riducendo gli sprechi e ottimizzando le prestazioni. Questo si traduce non solo in un minore impatto ambientale, ma anche in costi operativi più bassi per l’e-driver.

 

Le auto elettriche rappresentano una scelta sostenibile per ridurre le emissioni di CO₂ e migliorare l’efficienza di utilizzo dei veicoli privati. Sebbene alternative come e-fuel, biocarburanti e idrogeno abbiano potenziale, presentano limiti pratici ed economici che le rendono meno competitive sia oggi che nel tempo. Con un’infrastruttura di ricarica in espansione e tecnologie in continua evoluzione, l’elettrico rappresenta fin da oggi la soluzione più efficace e accessibile per la mobilità.

 

Fonti: DataRoom – Corriere della Sera; Transport & Environment (T&E), Ministero dei Trasporti (2022)

Ewiva accelera in Emilia-Romagna: attiva una nuova stazione di ricarica ultra-veloce a Coriano (RN)

Continua l’espansione della rete Ewiva in Emilia-Romagna: a Coriano, in provincia di Rimini, è entrata in funzione nei giorni scorsi una nuova stazione di ricarica ultra-veloce in Via Ausa 70Q, confermando l’impegno della joint venture tra Enel X e Gruppo Volkswagen nel portare soluzioni di ricarica ad alta potenza in prossimità di aree strategiche per residenti e viaggiatori.

 

Il nuovo sito è dotato di 2 infrastrutture di ricarica – o “colonnine” – da 150kW ciascuna, per un totale di 4 punti di ricarica (PoC) ad alta potenza. Una configurazione che consente agli e-driver di effettuare ricariche rapide, affidabili e accessibili anche a chi si trova di passaggio.

 

La stazione, infatti, si inserisce in un contesto strategico, facilmente accessibile e ben servito da attività commerciali e servizi nelle vicinanze. Questo rende l’attesa per la ricarica un’occasione utile, permettendo di ottimizzare il tempo con commissioni, spesa o momenti di pausa. Il sito è inoltre collocato in prossimità della SS72, un’arteria stradale che collega Rimini e il litorale con San Marino, rappresentando così una tappa ideale anche per chi è in transito lungo questo importante collegamento.

 

Con questa attivazione, Ewiva consolida la propria rete sul territorio: in Emilia-Romagna sono attive oltre 40 stazioni di ricarica ultra-veloce e più di 150 punti di ricarica, confermando l’impegno dell’azienda a supportare concretamente la transizione elettrica del Paese.

 

Come di consueto per Ewiva, anche il sito di Coriano è dotato di sistema di pagamento contactless, compatibile con carte di credito, debito e prepagate dei circuiti Mastercard, Visa, VPay, Maestro, oltre ad Apple Pay e Google Pay. È inoltre possibile pagare tramite app o carta RFID di uno degli oltre 100 fornitori di servizi di ricarica (Mobility Service Provider) interoperabili con la rete Ewiva, oppure utilizzare la funzionalità Plug&Charge, che consente al veicolo di dialogare direttamente con la colonnina per un’esperienza di ricarica immediata e senza autenticazioni manuali.

 

“Con l’attivazione della stazione di Coriano, Ewiva continua a rafforzare la propria presenza in Emilia-Romagna, una regione strategica per lo sviluppo della mobilità elettrica. Questo nuovo sito rappresenta un altro tassello della nostra visione: costruire una rete capillare, affidabile e alimentata al 100% da energia rinnovabile – ha dichiarato Daniela Biscarini, CEO di Ewiva –. Vogliamo rendere la mobilità elettrica un’opzione concreta per tutti, offrendo soluzioni di ricarica ultra-veloci nei luoghi in cui le persone vivono, lavorano o viaggiano.”

La Rete dei Comuni – Pula (CA)

La Rete dei Comuni Ewiva racconta le realtà che in Italia hanno scelto di installare nei propri territori la rete Ewiva per offrire agli e-driver della zona e ai turisti un’infrastruttura di ricarica ultra-veloce e sempre accessibile. La tappa di oggi è Pula, un importante centro sardo ricco di storia e cultura a sud-ovest di Cagliari.

 

Pula: natura, spiagge e tanta storia nel sud della Sardegna

Pula è uno dei centri culturali e turistici più importanti della Sardegna. Situata nella parte meridionale della regione, è ricca di tracce storiche fenicie, puniche e romane. Il borgo conserva un’atmosfera autentica, tra stradine acciottolate, chiese e tradizioni, con un’architettura che riflette l’influenza rurale sarda e mediterranea.

 

La stazione di ricarica Ewiva a Pula (CA)

Puoi ricaricare la tua auto elettrica a Pula alla stazione Ewiva di via Cavour, 26, a due passi dal borgo, servizi e luoghi di interesse. La stazione è dotata di un punto di ricarica, in grado di erogare fino a 100kW di potenza.

 

Da non perdere nelle vicinanze

 

Area archeologica di Nora

L’Area archeologica di Nora, situata su una penisola a pochi chilometri dal centro di Pula, è uno dei siti storici più significativi della Sardegna. Fondata dai Fenici e successivamente sviluppata dai Cartaginesi e dai Romani, Nora è considerata la prima città dell’isola.

 

Il sito conserva importanti testimonianze dell’antichità, tra cui i resti di templi, abitazioni, terme, strade lastricate e un teatro romano ancora oggi utilizzato per eventi culturali. Particolarmente suggestivi sono i mosaici pavimentali, le strutture urbane e le cisterne per la raccolta dell’acqua. Il contesto paesaggistico, affacciato sul mare e circondato da natura incontaminata, rende la visita un’esperienza unica che unisce archeologia, storia e bellezza ambientale. Nora rappresenta un punto di riferimento fondamentale per comprendere le origini e l’evoluzione della civiltà sarda.

 

Santa Margherita di Pula

La spiaggia di Santa Margherita di Pula, situata lungo la costa sud-occidentale della Sardegna, si distingue per il suo litorale ampio e sabbioso, immerso in una rigogliosa pineta mediterranea. Le acque sono limpide e dai fondali bassi, ideali per la balneazione e per famiglie con bambini. La zona è ben attrezzata e ospita strutture ricettive di qualità, rendendola una delle mete balneari più apprezzate del Sud della Sardegna, particolarmente indicata per soggiorni all’insegna del relax e della natura.

 

Chiesa di sant’Efisio

La Chiesa di Sant’Efisio, situata nei pressi dell’area archeologica di Nora, è uno dei luoghi di culto più importanti della Sardegna meridionale. Edificata in stile romanico nell’XI secolo, sorge secondo la tradizione sul luogo del martirio del santo, avvenuto nel 303 d.C. L’edificio, semplice e austero, presenta una pianta a croce latina e custodisce al suo interno elementi di pregio storico e devozionale. Ogni anno, il 3 maggio, vi si conclude il celebre pellegrinaggio in onore di SantEfisio, testimoniando la profonda religiosità e il legame identitario della comunità sarda.

 

Scopri di più sulla stazione ad alta potenza Ewiva a Pula (CA)

Mobilità elettrica: a Piacenza è attiva una nuova stazione di ricarica ultra-veloce Ewiva

Situato in via della Conciliazione, il sito è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Piacenza e risponde alle necessità di cittadini, studenti e turisti.

 

Piacenza, 31 luglio 2025 – Prosegue l’impegno di Ewiva per lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia. La joint venture di Enel X e Gruppo Volkswagen annuncia l’attivazione di una nuova stazione di ricarica ad alta potenza (HPC) a Piacenza, in via della Conciliazione 45a. Realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale, questo nuovo sito è situato in una zona strategica della città, all’interno di un ampio parcheggio a servizio di un’area commerciale ricca di negozi, supermercati e bar, oltre che a breve distanza dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.

 

“Si tratta della prima attivazione su suolo pubblico a Piacenza di una stazione di ricarica ultra-veloce – dichiara Serena Groppelli, assessora comunale all’Ambiente – e rappresenta un ulteriore passo avanti nel nostro impegno per una mobilità sostenibile e a misura di cittadino. Grazie alla collaborazione con Ewiva, offriamo un servizio che non solo agevola gli spostamenti elettrici, ma rafforza anche il ruolo della nostra città come snodo strategico nel nord Italia. La transizione ecologica passa da azioni concrete come questa, capaci di coniugare innovazione, sostenibilità ambientale e attenzione al territorio”.

 

Per Ewiva, si tratta della terza stazione di ricarica attivata a Piacenza (due sono situate nei parcheggi di due centri commerciali, e quest’ultima su suolo pubblico), portando così a 9 i punti di ricarica ad alta potenza Ewiva già attivi nel territorio comunale. A livello regionale, la presenza di Ewiva si estende con oltre 40 stazioni e più di 150 punti di ricarica attivi in tutta l’Emilia-Romagna.

 

Accessibilità, velocità e semplicità: il nuovo sito Ewiva a Piacenza

 

Costituita da 2 infrastrutture di ricarica HPC, dette anche “colonnine”, da 150 kW ciascuna, per un totale di 4 punti di ricarica (PoC), questa nuova stazione è dotata anche del sistema di pagamento contactless: le colonnine accettano carte di credito, debito o prepagate dei circuiti Mastercard, Visa, VPay, Maestro, oltre ad Apple Pay e Google Pay. È possibile, inoltre, pagare la ricarica anche attraverso l’applicazione o la carta RFID di uno degli oltre 100 fornitori di servizi di ricarica interoperabili con la rete Ewiva. Chi, invece, possiede una vettura abilitata, potrà ricaricare in modo ancora più immediato sfruttando l’innovativa funzionalità Plug&Charge, che consente di accedere al servizio semplicemente collegando la colonnina al veicolo, senza l’utilizzo di app o tessere.

 

“L’attivazione della nuova stazione di Piacenza conferma la nostra volontà di essere presenti in modo capillare sul territorio, portando soluzioni di ricarica ad alte prestazioni nei luoghi in cui le persone vivono, lavorano o studiano – ha commentato Daniela Biscarini, CEO di Ewiva -. Piacenza è un nodo strategico per la mobilità del Nord Italia e, grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale, possiamo offrire un servizio concreto, accessibile e sostenibile a supporto della transizione elettrica locale”.