Nel dibattito sulla mobilità e sui trasporti è ormai consolidato come l’auto elettrica sia la scelta più efficiente e sostenibile per la salute del pianeta e dell’uomo. Un recente studio, elaborato da DataRoom, lo ha confermato mettendo a confronto auto con alimentazioni differenti e prendendo in considerazione l’intero ciclo di vita di un veicolo (dalla sua produzione fino alla dismissione, passando per l’utilizzo, la manutenzione e la produzione del carburante o dell’energia che lo alimenta).
Emissioni di CO₂: il confronto
Per valutare l’impatto ambientale delle auto, si misura la quantità di CO₂ emessa per chilometro percorso durante l’intero ciclo di vita; questo include non solo le emissioni durante la guida ma anche quelle provenienti dalla fase di produzione, manutenzione e allo smaltimento finale del veicolo stesso. Anche considerando l’impatto della produzione delle batterie, che richiede energia e materie prime, le auto elettriche emettono meno CO₂ rispetto a quelle con motori a combustione interna o altre tecnologie alternative.
Dallo studio di DataRoom emerge un quadro piuttosto chiaro, sia attuale che futuro, considerando anche gli avanzamenti tecnologici che si avranno nel tempo su ciascuna alimentazione:
– Veicoli elettrici: sono i più virtuosi, con emissioni significativamente inferiori rispetto a tutte le altre opzioni.
– Auto a benzina o diesel: emettono una quantità di CO₂ molto più alta, soprattutto considerando il carburante fossile.
– Alternative emergenti: carburanti sintetici, biocarburanti e idrogeno presentano limiti che ne riducono la competitività in termini di emissioni.
L’efficienza: un grande punto di forza dell’elettrico
Oltre al capitolo legato alla sostenibilità, alla salute e alle emissioni, un altro vantaggio cruciale dell’auto elettrica è l’efficienza, intesa come la capacità di un veicolo di trasformare l’energia prodotta dall’alimentazione in movimento. Rispetto alle altre motorizzazioni, l’auto elettrica si distingue nettamente per la sua efficienza già oggi: circa il 77% dell’energia immessa si converte in movimento, una percentuale molto superiore rispetto alle auto con motori a combustione interna o altre tecnologie. Ad esempio, i motori a benzina o diesel disperdono gran parte dell’energia sotto forma di calore, riducendo l’efficienza complessiva. Anche nel tempo, con lo sviluppo delle nuove tecnologie come l’idrogeno o e-fuels, l’elettrico continuerà a mantenere prestazioni più efficienti delle altre alimentazioni.
L’auto elettrica infatti massimizza l’uso dell’energia, riducendo gli sprechi e ottimizzando le prestazioni. Questo si traduce non solo in un minore impatto ambientale, ma anche in costi operativi più bassi per l’e-driver.
Le auto elettriche rappresentano una scelta sostenibile per ridurre le emissioni di CO₂ e migliorare l’efficienza di utilizzo dei veicoli privati. Sebbene alternative come e-fuel, biocarburanti e idrogeno abbiano potenziale, presentano limiti pratici ed economici che le rendono meno competitive sia oggi che nel tempo. Con un’infrastruttura di ricarica in espansione e tecnologie in continua evoluzione, l’elettrico rappresenta fin da oggi la soluzione più efficace e accessibile per la mobilità.
Fonti: DataRoom – Corriere della Sera; Transport & Environment (T&E), Ministero dei Trasporti (2022)