Comunicato stampa
19 March 2024

Ewiva: chiude il 2023 con oltre 330 stazioni di ricarica ad alta potenza installate in tutta Italia

Con le nuove installazioni i punti di ricarica diffusi da Nord a Sud Italia salgono a 1.150. Per il 2024 prevista una maggiore offerta in termini di soluzioni, l’introduzione di nuove tecnologie, un incremento della capillarizzazione della rete nelle aree più strategiche e un aumento della potenza delle nuove infrastrutture.

 

Milano, 19 Marzo 2024 – Accelerare la transizione verso la mobilità elettrica sviluppando su tutto il territorio nazionale una infrastruttura di ricarica High Power Charging (HPC) ultra-veloce e alla portata di tutti. È questo l’obiettivo di Ewiva, joint venture di Enel X e Gruppo Volkswagen, che continua il suo percorso di crescita per raggiungere l’obiettivo di 3.000 punti di ricarica in più di 750 siti in tutta Italia.

 

Il 2024 di Ewiva: obiettivi e strategia

Dall’inaugurazione del primo sito “Premium” di via Flaminia 871 a Roma, avvenuta a dicembre 2022 in occasione del suo lancio ufficiale, Ewiva ha contribuito alla diffusione della mobilità elettrica nel nostro Paese e intende proseguire il percorso puntando sulla capillarità della rete ad alta potenza con particolare attenzione alle aree più strategiche, con elevata domanda di mobilità e situate in prossimità di servizi e punti di interesse per chi guida elettrico. L’impegno del CPO (Charging Point Operator) sarà rivolto anche all’attenta analisi dell’andamento del mercato della mobilità elettrica, con l’obiettivo di modulare le proprie attività in modo da assecondarne prontamente le esigenze, all’insegna della totale flessibilità.

 

Per garantire la massima versatilità sia ai partner che ospiteranno le stazioni, sia agli e-driver che le utilizzeranno, Ewiva si impegnerà su:

  • ampliamento della varietà di soluzioni offerte, con l’installazione di alcune stazioni di ricarica “ibride”, ovvero dotate di colonnine capaci di erogare energia anche a potenze fino a 400 kW, sempre assicurando la ricarica ultra-veloce;
  • realizzazione di siti multi-colonnina, dotati di innovativi sistemi in grado di semplificare l’azione della ricarica;
  • introduzione di nuove tecnologie, tra cui le innovative colonnine con sistema di accumulo per garantire la ricarica ad alta potenza anche laddove non sarebbe tecnicamente possibile;
  • maggiore utilizzo di pensiline dotate di pannelli fotovoltaici per rendere l’esperienza di ricarica più confortevole contribuendo alla produzione di energia rinnovabile;
  • adozione di sistemi di monitoraggio e analisi dei dati di utilizzo dell’infrastruttura sempre più evoluti per migliorare le performance della rete e per sviluppare la presenza di Ewiva sul territorio in linea con le esigenze di mobilità degli e-driver;
  • estensione del numero di Mobility Service Provider abilitati alla rete Ewiva (ad oggi già circa 70).

 

I risultati di Ewiva al 2023

Con più di 330 siti, per un totale di oltre 1.150 punti di ricarica installati, Ewiva è oggi presente in tutte le regioni italiane e si conferma tra i protagonisti del panorama della mobilità elettrica del Paese. A partire dal lancio dell’azienda, sono state oltre 550.000 le ricariche effettuate, che hanno permesso di percorrere più di 100 milioni di km a tutti gli e-driver, una distanza pari a circa 2.500 volte la circonferenza della Terra.

 

Si tratta di numeri importanti che riflettono un concreto beneficio per l’ambiente. Infatti, fino a dicembre 2023 le ricariche effettuate alle colonnine Ewiva hanno evitato l’emissione di:

  • oltre 12.000 tonnellate di CO2, che equivale alla piantumazione di 650.000 alberi;
  • 800 kg di particolato;
  • quasi 30 tonnellate di ossidi di azoto.

Un vantaggio anche in termini di inquinamento acustico: si è evitata una quantità di rumore pari a quello prodotto da più di 20.000 automobili a motore endotermico.

 

Libertà di viaggiare in elettrico: le novità introdotte da Ewiva

Nell’ultimo anno, Ewiva ha dato vita a una serie di progetti che fanno da apripista per l’evoluzione della rete di ricarica elettrica in Italia. Tra questi, l’introduzione su tutte le sue stazioni di ricarica del Plug&Charge, la funzionalità che consente alla colonnina di dialogare direttamente con la vettura e avviare immediatamente la ricarica, senza necessità di autenticarsi tramite app o tessere. Il 2023 è stato anche l’anno della partnership con &Charge, la piattaforma che – grazie al coinvolgimento degli e-driver – consente a Ewiva di raccogliere feedback sull’esperienza di ricarica e migliorare la qualità del servizio offerto, che già oggi garantisce un livello di affidabilità del 99% sull’intera rete.

 

Inoltre, il CPO ha implementato la possibilità di pagare la ricarica direttamente alla colonnina in modalità contactless con gli strumenti di pagamento elettronico abitualmente utilizzati dai clienti. Questa importante innovazione, che ad oggi interessa più di 70 siti in tutta Italia, circa 300 punti di ricarica, e che verrà ulteriormente estesa nel 2024, consente di rispondere alle necessità dei tanti clienti occasionali e di chi è orientato alla ricarica a consumo o di tutti coloro che non possiedono già un abbonamento con un fornitore di servizi di ricarica (MSP).

 

Nel 2023, Ewiva ha anche concluso l’installazione e l’attivazione dei siti High Power Charging, con una potenza di 150kW ciascuno e situati lungo la Ten-T (rete transeuropea di trasporto), previsti dal progetto europeo Miliar-E, in linea con la normativa AFIR (Alternative Fuels Infrastructure Regulation).

 

 

Afferma Federico Caleno, CEO di Ewiva: “I traguardi raggiunti rappresentano un punto di partenza che ci spinge a impegnarci ancora verso una mobilità sempre più sostenibile e alla portata di tutti. Vogliamo continuare a essere abilitatori della mobilità elettrica in Italia e le molteplici collaborazioni già avviate con Amministrazioni Locali e partner privati (ad esempio del settore GDO, Ho.Re.Ca o retail più in generale) da Nord a Sud, ci stimolano ad andare avanti”.

 

“Non solo. – prosegue Caleno – Per il nuovo anno, prevediamo un aumento della potenza del parco infrastrutture, con l’obiettivo di abilitare la ricarica anche ai nuovi modelli di auto elettriche capaci di accettare livelli sempre più elevati di potenza di ricarica e in coerenza con i requisiti dei finanziamenti europei ottenuti. Soluzioni innovative, versatilità e capillarità sono i fattori imprescindibili su cui puntiamo, per rendere gli utenti sempre più soddisfatti di aver scelto l’elettrico”.