La Val d’Ossola rappresenta una delle mete più suggestive dell’alto Piemonte per chi desidera coniugare la mobilità sostenibile con la scoperta di un patrimonio storico e naturalistico d’eccellenza. Incastonata tra le Alpi Lepontine, questa terra di confine offre un paesaggio che muta dolcemente, passando dalle caratteristiche architetture dei borghi storici alla potenza incontaminata della natura.
Un viaggio in elettrico in queste valli è un’occasione per riscoprire il ritmo lento del turismo di qualità tra fortificazioni viscontee, santuari e monumenti geologici. Ecco tre tappe per un itinerario culturale e naturalistico in Val d’Ossola.
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Vogogna
L’itinerario prende avvio da Vogogna, un gioiello architettonico della valle. Il tessuto urbano conserva intatta la sua impronta trecentesca, caratterizzata da un centro storico raccolto e protetto da antiche mura in pietra che raccontano secoli di storia.
A dominare il paesaggio è il Castello Visconteo, una fortificazione imponente che non funge solo da testimonianza storica, ma offre un punto di osservazione privilegiato con una vista panoramica che abbraccia l’intero territorio. Il borgo è inoltre il punto di partenza ideale per addentrarsi nella natura circostante attraverso escursioni nei boschi. Prima di lasciare questo luogo ricco di atmosfera, è d’obbligo un assaggio alla vasta tradizione dolciaria locale, tra offelle e fugascine.
Scopri le stazioni Ewiva nei dintorni di Vogogna
Domodossola
Proseguendo il viaggio si raggiunge Domodossola, cuore pulsante della valle. La città accoglie i visitatori con il suo raffinato centro storico, il cui fulcro è Piazza del Mercato: un salotto a cielo aperto incorniciato da eleganti portici e palazzi signorili, dove si coglie l’essenza della vita cittadina.
Il percorso culturale continua con l’ascesa al Sacro Monte Calvario, Patrimonio UNESCO, da cui si gode di una vista suggestiva che spazia sulla valle e sulla corona di montagne circostanti, unendo spiritualità e paesaggio. L’identità del territorio si esprime anche a tavola: per comprendere appieno la cultura gastronomica locale, il consiglio è di degustare gli gnocchi all’ossolana, piatto che racchiude i sapori autentici della montagna.
Scopri le stazioni Ewiva nei dintorni di Domodossola
Baceno
L’ultima tappa conduce a Baceno, piccolo borgo alpino immerso in un contesto ambientale di grande fascino. Il profilo del paese è segnato dalla monumentale Chiesa di San Gaudenzio, capolavoro dell’architettura romanico-gotica, che si erge maestosa sulla roccia.
A breve distanza, la natura offre uno spettacolo di pari grandiosità: le Marmitte dei Giganti di Uriezzo. Si tratta di un complesso di orridi e canyon profondi, dove l’azione millenaria dell’acqua ha scolpito pareti di roccia alte fino a 30 metri, creando sculture naturali di rara bellezza. La visita si conclude celebrando la tradizione pastorale della zona: la cucina qui è semplice e sostanziosa, fondata su polenta, spezzatini e pregiati formaggi d’alpeggio.
Scopri le stazioni Ewiva nei dintorni di Baceno
Alcune stazioni Ewiva lungo il percorso:
– Gravellona Toce (VCO) – Corso Guglielmo Marconi, 42-44
– Domodossola (VCO) – via Sempione, 63
– Macugnaga (VCO) – Centro Abitato Pecetto, 129
